Anche quest’anno all’interno del Festival internazionale della creatività “Cannes Lions” si è svolto l’evento di premiazione dedicato ai registi emergenti, il Young Director Award.

Attivo dal 1998, coinvolge più di 400 partecipanti e oltre 900 spettatori, questo evento è ormai internazionalmente riconosciuto come il più importante evento da non perdere del Cannes Lions International Festival of Creativity, poiché permette ai giovani registi premiati un’esposizione straordinaria.

Per l’edizione del 2019, lo studio creativo Sincromie, partner dell’evento Young Director Award, ha realizzato il film di apertura della cerimonia di premiazione.

Fondamentale è in questo caso la figura di Karim Bartoletti, Executive Producer diIndiana Production, che ha permesso che la partership tra Sincromie e l’evento di Cannes diventasse realtà coinvolgendo lo studio creativo nel progetto, con la supervisione di François Chilot, presidente del Young Director Award.

Il direttore creativo di Sincromie, Antonio Soraci, impegnato nel progetto anche per la parte della regia, spiega che lo spunto da cui è partito il team coinvolto nel progetto proviene da una frase dell’architetto Renzo Piano, “il lavoro creativo è un po’ comeguardare nel buiosenza avere paura”.

Da qui è stato sviluppato il concept: cosa succede durante il processo creativo? Sincromie ha immaginato l’avventura di un creativo, in questo caso un giovane regista, durante il processo creativo: nel buio saranno tanti gli stimoli della sua mente e, per riuscire a riconoscere quello giusto, dovrà trovare il coraggio di farsi luce tra i suoi pensieri e toccare con mano la massima espressione della sua creatività: l’idea.

Per ricreare l’ambiente limbo in cui il giovane regista intraprende il suo viaggio, il visual è stato realizzato mixando tutte le skills dello studio creativo Sincromie. Il background e i movimenti del protagonista sono stati ripresi in live action: per ricreare lo scenario sono stati utilizzati dei veri sassi, le cui riprese sono state implementate in 3D e con vfx.

Mentre, nelle scene realizzate esclusivamente in 3D, con l’utilizzo del texturing si è evidenziato maggiormente il passaggio dalla condizione reale, concreta in cui si trova a camminare il protagonista, a uno stato metafisico, in cui risiedono le prime intuizioni e gli spunti per l’idea finale.

Per sottolineare quanto il processo creativo sia senza controllo, soprattutto in fase di brainstorming dove tutto è lecito e nulla definito, con il morphing e il displacement, si è voluto giocare con la trasformazione delle superfici e delle geometrie che assumono caratteristiche sempre diverse, plasmabili e malleabili come le ispirazioni del giovane regista.

Tutte le sezioni del film sono state implementate con lightning, attraverso controluci e tagli, affinché la narrazione visiva avesse un risultato omogeneo e funzionale nei diversi passaggi di location effettuati dal protagonista. “È stato un vero onore poter partecipare a questo evento come partner”, conclude Soraci, “la lavorazione è stata intensa, con uno stretto confronto con i responsabili dell’evento ma il risultato ha lasciato tutti molto soddisfatti.”

CREDITS


Creatività e Produzione: Sincromie Creative Studio

Executive Creative Director, Director: Antonio Soraci

Art Director, Concept Artist, Fx/Compositing Artist: Stefania Sottile

Cinematographer, Colorist: Simone Allegra

3D Lead Artist: Fabrizio Adamo

3D Artist, Compositing Artist: Roberto Miroddi

3D Artist, Compositing Artist: Marta Grasso

Copywriter: Giusy D’Arrigo

Shoot Assistant: Germano Cucinotta

Project Manager: Arianna Agostino

Actor: Luca Fiorino

Soundtrack: Giacomo Allegra

Sound Design: Antonino Morganti

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