VR story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro

VR story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro

Una città, Ivrea, un uomo, Adriano Olivetti che ha cambiato la storia del mondo, della comunicazione. La sua voce ripercorre il passato per lasciare un segno nel futuro della sua comunità. Il suo sogno diventa qualcosa di realmente più grande. La fabbrica per l’uomo…

Il progetto “VR Story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro” rappresenta una pionieristica iniziativa educativa che, attraverso l’impiego delle tecnologie immersive della realtà virtuale, intreccia in modo innovativo la ricca storia di Ivrea e l’eredità lasciata dall’imprenditore e visionario Adriano Olivetti. Questa esperienza immersiva, della durata di cinque minuti, non solo permette agli spettatori di esplorare in prima persona le ideologie e le innovazioni di Olivetti ma crea anche un ponte tra il passato industriale e le prospettive future, evidenziando il potenziale di una società più equa e giusta attraverso le lenti della tecnologia moderna.

VR story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro

Il cortometraggio, realizzato con tecniche all’avanguardia che combinano riprese live a 360 gradi e la generazione di immagini tramite computer (CGI), offre una narrazione dinamica in cui Adriano Olivetti stesso, rappresentato dalla voce di uno studente, guida gli spettatori attraverso la sua visione e il suo impatto sul tessuto sociale ed economico di Ivrea. Questo dialogo continuo tra passato e presente si avvale di scenari virtualmente ricostruiti e di riprese aeree della città, offrendo una prospettiva unica sulle realizzazioni di Olivetti e sul suo impegno verso una riforma sociale che integrasse sviluppo tecnologico, equità e giustizia.

L’ideazione e la realizzazione di questo progetto sono frutto della collaborazione tra gli studenti dell’IIS Cena e dell’IC Pavone di Ivrea e ETT Solutions, un’azienda che si distingue nel campo della trasformazione digitale e dell’extended reality. La sinergia tra istituzioni educative e aziende del settore tecnologico ha permesso di sviluppare un percorso formativo completo, che ha introdotto gli studenti non solo alle tecniche di produzione audiovisiva ma anche alle sfide e alle opportunità offerte dalla rivoluzione digitale.

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Questo percorso educativo si è articolato in diverse fasi, iniziando con un’immersione nelle basi della linguistica e della narrativa audiovisiva, per poi esplorare in profondità la realtà virtuale e le sue applicazioni. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a workshop tenuti da professionisti del settore, tra cui il regista Federico Basso, e di visitare le sedi di ETT Solutions, dove hanno potuto sperimentare direttamente la creazione di contenuti in realtà virtuale. Queste esperienze, integrate da sessioni pratiche di sceneggiatura e riprese, hanno culminato nella produzione del cortometraggio, offrendo agli studenti una visione a 360 gradi del processo creativo e tecnologico dietro alla realtà virtuale.

Parallelamente al progetto VR Story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro, ETT-Gruppo Scai ha continuato a innovare nel campo dell’educazione digitale attraverso iniziative come il progetto “Quantum Pills”, che mira a rendere la fisica quantistica comprensibile a un pubblico più ampio, e lo sviluppo di SchoolChain. Quest’ultima, una piattaforma avanzata che sfrutta l’intelligenza artificiale e la tecnologia blockchain, è volta a migliorare l’accesso e la personalizzazione dei contenuti didattici digitali, enfatizzando l’importanza dell’innovazione tecnologica nell’educazione.

In conclusione questa esperienza non è semplicemente un omaggio alla figura di Olivetti e alla sua visione progressista; è anche un esempio emblematico di come le nuove tecnologie, in particolare la realtà virtuale, possano essere utilizzate per arricchire l’esperienza educativa, connettendo in modo vivido il passato con il futuro e promuovendo una comprensione più profonda dei valori sociali e delle potenzialità dell’innovazione. Questo progetto, quindi, non solo celebra l’eredità di un grande innovatore ma apre anche la strada a nuove modalità di apprendimento e di riflessione sulla storia e sul futuro

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