Vignelli, il logo di Salerno e quello strano caso del bando già vinto

Il tanto atteso brand della Città di Salerno è stato svelato nel corso della lectio magistralis del noto designer Vignelli alla quale hanno partecipato docenti, esperti, studenti delle accademie, degli studi grafici, delle agenzie di comunicazione di tutta Italia. Nell’ombra però v’è un concorso già vinto a settembre sullo stesso tema.

Ne parlammo tempo fa sulla nostra pagina di “Facebook(Fanpage Draft.it)”:http://www.facebook.com/Draft.it quando il Comune di Salerno decise di affidare la realizzazione del brand cittadino al noto designer Massimo Vignelli.
E così martedì scorso presso il Teatro Verdi di Salerno v’è stata la presentazione del nuovo marchio realizzato dallo studio Vignelli; introdotta dal Sindaco Vincenzo De Luca che ha illustrato gli intenti della collaborazione con il designer di fama mondiale.

_Il tanto atteso brand è stato svelato nel corso della lectio magistralis del noto designer alla quale hanno partecipato docenti, esperti, studenti delle accademie, degli studi grafici, delle agenzie di comunicazione di tutta Italia._
_Dopo il saluto introduttivo, il Sindaco Vincenzo De Luca ha invitato e accolto sul palco Massimo Vignelli, la cui relazione è stata accompagnata dalla summa illustrata delle sue opere principali fino allo svelamento del brand Salerno. Al termine dell’intervento il Sindaco è ritornato sul palco per ringraziare Vignelli e consentire ai fotografi e cineoperatori di realizzare le immagini dei protagonisti con il brand Salerno._

Fin qui il comunicato istituzionale che ha realizzato l’ufficio stampa del Comune.
Vedendo “la registrazione della serata(Video)”:http://goo.gl/7T0eX si può apprezzare la presentazione del percorso professionale intrapreso da Vignelli: dalla passione per l’Helvetica alla stranota realizzazione per la Metro di New York; tra elogi e congratulazioni al limite della piacioneria nei confronti di De Luca, è stato mostrato questo nuovo brand.

Si tratta di un doppio lavoro: uno svolto sul rifacimento dell’immagine istituzionale del Comune, con il redesign all’interno di un cerchio dell’araldo Comunale, la scelta di un lettering definito e la presentazione di tutta l’immagine coordinata. L’altro lavoro è stato invece realizzato per creare un marchio che fungesse da “brand” internazionale in grado di rappresentare la città nel mondo.

Tra le più banali motivazioni (sole, cielo, mare) è scaturito un simbolo decisamente sotto tono rispetto ai precedenti lavori realizzati dallo stesso Vignelli: tratto semplice e pulito racchiuso a sua volta in un cerchio azzurro con una lettera “S” a campeggiare in primo piano.

Vignelli ha dichiarato che: “La fama di Salerno a livello mondiale mi ha indotto a tentare un esperimento mai provato, che si è sviluppato attraverso la realizzazione di una nuova identità visiva: da una parte la comunicazione più strettamente istituzionale con un logo municipale riservato agli atti ed ai documenti di natura amministrativa; dall’altra un “brand” capace di fare riconoscere immediatamente Salerno in tutto il mondo. Questo percorso è stato reso possibile grazie alla visione, al coraggio ed alla determinazione del sindaco Vincenzo De Luca, che è riuscito a rendere Salerno un caso esemplare nella dimensione mondiale. Ho, quindi, scelto di fare parte anch’io di una squadra di architetti che con il loro talento stanno trasformando Salerno. E sono lieto di avere dato il mio contributo al progetto di comunicazione che individua un nuovo linguaggio visivo per la città di Salerno proiettandola in maniera originale a livello internazionale”.

Il giudizio sul lavoro realizzato dal punto di vista del simbolo “comunale” è secondo noi più che soddisfacente, è stata data una determinata e definita immagine alla comunicazione istituzionale, e di questo non possiamo che rallegrarci. Sul piacere o meno, questo è un aspetto personale, dal punto di vista tecnico è una soluzione – sempre secondo noi – funzionale e funzionante.
Per quanto riguarda il brand: ecco qui si apre un capitolo particolarmente interessante.

Infatti il 10 marzo di quest’anno veniva stilato un “bando di gara(PDF)”:http://www.comune.salerno.it/allegati/15696.pdf per realizzare un “brand per Salerno” dove erano invitati a partecipare _giovani autori, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni_, il premio per il vincitore ammontava a 3mila euro. Il 29 settembre sempre di quest’anno nel “verbale numero 7(PDF)”:http://www.comune.salerno.it/allegati/16885.pdf, veniva assegnato dalla commissione giudicatrice il premio a Marco De Sangro di Taranto, “come autore dell’opera più rispondente a rappresentare Salerno come città turistica rafforzandone la visibilità e l’identità a livello nazionale ed internazionale”.

Ora, come si sia passati da una gara aperta a massimo trentacinquenni, vinta e assegnata per 3000 euro ad un Salernitano, ad un progetto realizzato dallo studio di Massimo Vignelli per 200mila Euro (“Corriere del Mezzogiorno(Corriere del Mezzogiorno)”:http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/23-novembre-2011/brand-salerno-come-new-york-1902274706150.shtml), è qualcosa che sta tra gli scranni della giunta di De Luca. Solamente, a noi, interessava discuterne.

*UPDATE*
Sul blog Gunpania.it è stata pubblicata “una intervista all’autore del logotipo che vinse il bando(Intervista)”:http://gunpania.blogspot.com/2011/11/brand-salerno-il-nostro-lavoro.html di concorso indetto dal Comune di Salerno.


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