United Balconies, l’iniziativa che unisce le persone di tutto il mondo Un progetto realizzato da Imille per dare un nome, un simbolo e un manifesto al movimento globale dei balconi

L’emergenza causata dal Covid-19 ha costretto miliardi di persone in tutto il mondo a chiudersi in casa, ma ci ha anche uniti più che mai come società. Abbiamo imparato il valore delle relazioni umane e ci siamo resi conto di essere tutti parte della stessa comunità: non importa da dove veniamo, se siamo giovani o vecchi, ricchi o poveri.

E le persone lo stanno dimostrando ogni giorno dai loro balconi: cantando una canzone, suonando uno strumento musicale, praticando yoga o uno sport, sperimentando nuove ricette. Una comunità che scriverà una nuova pagina della nostra storia, e che per farlo ha bisogno di un nome, un simbolo e un manifesto.

Per questo nasce United Balconies, una piattaforma creata per unire tutte le persone in lockdown nel mondo, fornendo loro un simbolo e un manifesto comuni. Per diffondere la creatività, la solidarietà e l’unità fra i balconi vicini e lontani, e diventare tutti ancora più forti.

Advertising e Coronavirus: il 2020 è già dimezzato.

Per partecipare, basta riprodurre il simbolo di United Balconies, disponibile sul sito UnitedBalconies.org, e appenderlo al proprio balcone, alla finestra o alla porta d’ingresso. Tutti i partecipanti possono condividere sui social media foto e video di ciò che stanno facendo nelle loro case, usando l’hashtag #UnitedBalconies, oppure inviarli all’e-mail [email protected].
Il sito web trasmetterà, attraverso una Balcony TV, i contenuti più interessanti e mostrerà le statistiche in tempo reale sul numero delle persone, delle città e dei Paesi partecipanti, e l’elenco delle organizzazioni che aderiscono al progetto.

Unendo il proprio balcone a United Balconies si sceglie di prendere parte a un movimento globale: non solo in tempi di emergenza, ma ogni giorno. Per ricordarci di essere sempre un esempio di solidarietà per il futuro e per le prossime generazioni. Perché quello che stiamo costruendo oggi merita un posto nel nostro domani.