Un manifesto per Genova, il contest per ricordare la tragedia

Un manifesto per disegnare la tragedia. Un manifesto per disegnare la rinascita. Un manifesto per disegnare la ferita. Un manifesto per guarire. Un manifesto per dire o per non dire. Un manifesto per tacere e per urlare. Un manifesto per domandare o per prendere. Un manifesto per durare. Un manifesto dolce & amaro. Un manifesto giusto e uno sbagliato. Un manifesto di fiducia. Un manifesto di speranza. Un manifesto per dire lo sconforto. Un manifesto di rabbia. Un manifesto per restare, per andare: uno per venire. Un manifesto d’amore. Un manifesto: solo uno, ma non uno di meno.

Unicom e Assocom lanciano il contest di comunicazione creativa #Un manifesto per Genova: il contest richiede ai partecipanti di realizzare un manifesto su formato 50×70 cm che, nel rispetto della dignità, del credo, delle opinioni politiche, degli orientamenti sessuali altrui, esprima in totale libertà di tratto e di pensiero le idee, i concetti, i sentimenti per Genova e per la Liguria alla luce del crollo di Ponte Morandi dello scorso 14 agosto.

Libero e aperto a tutti è possibile partecipare con tecnica libera: disegno, computer grafica, pittura, collage, tecniche miste, ecc… Il contest si chiuderà alle ore 23:59 di domenica 14 luglio 2019.

I manifesti ricevuti saranno veicolati attraverso campagne social e attraverso media partnership con organi di informazione locali e nazionali. Le opere saranno messe in mostra a Genova a partire dal settembre 2019. Verranno esposti gli elaborati originali di coloro i quali utilizzeranno tecniche tradizionali e la stampa di quanti utilizzeranno la computer grafica. Le opere esposte, opportunamente contrassegnate, saranno a tutti gli effetti esemplari unici.

Un’asta benefica in busta chiusa che terminerà nel mese di ottobre 2019, e le cui modalità verranno diffuse in seguito, permetterà l’acquisto degli originali esposti. Sarà possibile acquistare le opere anche in forma di riproduzioni stampate e numerate. Il ricavato sarà devoluto a un soggetto non profit scelto dal Comune di Genova, impegnato nell’emergenza, nel corso di una serata di chiusura la cui data è in via di definizione.

Regolamento e ulteriori informazioni, qui.