Un dialogo tra arte e tecnologie di stampa

Lo scorso 25 giugno presso la Scuola dell’Infanzia “Vittorino da Feltre” di Roma, sono iniziati i lavori per il progetto “L’Ecologia dell’Arte”, promosso dall’Associazione Aci&Galatea-Roma e ideato dall’artista Teresa Coratella. Il progetto vede l’impiego della speciale pittura “mangia-smog” di Airlite per la creazione di una serie di opere d’arte all’interno della scuola, firmate dagli artisti contemporanei Bianchi, Cascella, Coratella, Dominelli, Fornasetti, Maroccolo, Nicotera.

Nell’ambito del progetto, lo studio Arsenikon si è proposto come ponte tra il mondo dell’arte e quello della tecnologia, favorendo la comunicazione, l’interazione e la collaborazione tra queste due realtà.

L’idea di offrirsi come intermediario è stata suggerita dall’evidenza che molti artisti sono incuriositi e ispirati dalle infinite possibilità offerte dalle nuove tecnologie, però di fatto trovano difficoltà a concretizzare la loro concezione artistica, dovendosi muovere in un ambito molto diverso dal loro, che richiede un know how tecnico altamente specializzato. Arsenikon va così a colmare un gap comunicativo tra questi due universi, offrendo un servizio di consulenza rivolto sia agli artisti che vogliono cimentarsi con medium alternativi (plexiglass, forex, legno, resine…) e nuove tecnologie (taglio laser, piegature, stampa su materiali, stampa 3d, CNC…), sia ai professionisti del settore delle tecnologie di stampa che possono dare visibilità alle loro capacità tecniche e alla gamma dei servizi che offrono attraverso la partecipazione ad un progetto artistico.

Un dialogo necessario e di reciproco vantaggio. Naturalmente deve esserci la volontà di venire incontro agli artisti, di spiegare loro le tecnologie e di suggerire le soluzioni, oltre alla sensibilità di interpretare la loro ricerca estetica senza distorcerla.

L’opera di Teresa Coratella è un’installazione formata da diversi frammenti in plexiglass che emergono da uno dei muri della scuola d’infanzia Vittorino da Feltre, collocata nella splendida cornice del Colosseo. Ispirata al romanzo “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, vi si possono distinguere tre tipologie di sagome: un gruppo contenente la stampa dell’opera di Teresa Coratella, un gruppo con i versi della poetessa Rossana Coratella e un gruppo fatto di specchi attraverso i quali l’osservatore può riflettersi, entrando a far parte della composizione e accettando al contempo l’invito a interrogarsi sul senso dell’identità.

Le tecnologie impiegate da Arsenikon sono la stampa su plexiglass, il taglio laser e la piegatura del plexiglass. L’opera è stata realizzata grazie alla consulenza della Rossini LAB di Roma, dove il suo fondatore Alessandro Rossini, con esperienza e pazienza, ha contribuito a dare vita ad un’opera che si farà notare, non solo per il suo profondo significato artistico, ma anche per la raffinatezza tecnica nella realizzazione.

L’inaugurazione si terrà il 5 ottobre 2018, alle ore 17,00 a Roma la Scuola dell’Infanzia “Vittorino da Feltre”, Largo Gaetana Agnesi, 5.