Tutto quello che c’è da sapere su iPhone 6, Apple Pay e Apple Watch

Non vi siete gustati la diretta di Tim Cook e soci dal Flint Center for Performing Arts di Cupertino? Nessun problema. Ecco le cose principali da sapere nell’attesa dei nuovi gadget Apple.

Non vi siete gustati la (“tragica”:http://www.macitynet.it/disastro-diretta-video-causato-serie-errori-apple/ ndr.) diretta di Tim Cook e soci dal Flint Center for Performing Arts di Cupertino? Nessun problema. Ecco le cose principali da sapere per vantarsi con gli amici, domani sera, e giocare a fare i visionari nell’attesa dei nuovi gadget Apple.

*Ora sprecatevi pure nelle solite chiacchiere del post-evento. Costa troppo, è per idioti, lo comprano solo i fighetti, ormai ce l’hanno tutti, meglio il Nokia Lumia, meglio il Galaxy, a ‘sto punto mi compro un computer. Io resto della mia idea: un prodotto Apple può piacere o meno, di certo nessuno ci obbliga ad acquistarlo.*

Fatto sta che, come è già successo per iPod e per il primo iPhone (ma anche con Lisa, iMac, MacMini, AppleTV) e alla faccia dei detrattori, Apple sposta sempre più in là l’asticella della tecnologia, dell’interface design, della ricerca. E finisce irrimediabilmente per essere inseguita, col fiatone, da tutti i suoi concorrenti. Quindi: non comprate Apple se non vi piace o se vi sembra tutto troppo caro – ma sappiate che Apple da sempre (e in particolare negli ultimi quindici anni) sta ispirando il mondo anticipando il futuro.

iPhone 6 e iOS8

*I rumors avevano ragione (succede sempre più spesso, nell’era post-Jobs): arriva iPhone 6 in due versioni, base e Plus*. Il modello base avrà il display da 4.7 pollici (quello di iPhone 5 è di 4 pollici), con una risoluzione di 1334×750 pixel e uno spessore di soli 6,8 millimetri, contro i 7,6 del precedente iPhone 5. Più grande iPhone 6 Plus: il display è di 5.5 pollici, per una risoluzione di 1920×1080 pixel e uno spessore incredibile di 7,1 millimetri. Gli angoli sono arrotondati, il vetro è rinforzato a ioni (niente zaffiro, come dicevano i rumors) e il pulsante di accensione si sposta sul lato.

*Il processore interno è un Apple A8 a 64 bit, che promette velocità superiori del 25% (e fino al 50% a livello grafico)*, con un minore surriscaldamento e una maggiore durata della batteria: dalle 40 ore di ascolto musica per iPhone 5 si passa alle 50 del 6 e alle 80 ore del 6 Plus. La navigazione Wi-fi passa dalle 10 ore del 5 alle 11 e 12 ore per 6 e 6 Plus, così come la navigazione in 3G, che schizza dalle 8 ore di iPhone 5 alle 12 di iPhone 6 Plus. Lo smartphone Apple userà il nuovissimo protocollo Wi-fi 802.11ac (fino a tre volte più performante dei predecessori) e promette supporto a venti tipi diversi di LTE, incluse chiamate Voice Over LTE dove disponibili.

*La fotocamera non subisce variazioni enormi in termini di dimensioni (sempre 8 Megapixel), ma garantisce un nuovo sensore focus pixel più veloce del precedente*, riduzione del rumore integrata, maggiore nitidezza e stabilizzatore ottico d’immagine (solo per il Plus, però). Niente video 4k, ma in FullHD a 1080p a 30 o 60 fotogrammi al secondo, più luminosi dell’81% e con il fuoco che si sposta automaticamente seguendo il nostro movimento. iPhone 6 avrà installato il nuovo iOS8, molto più performante del precedente, che sarà supportato da iPhone 4S in su.

*Prezzi e disponibilità: con abbonamento (negli USA) siamo a 199 dollari per iPhone 6 da 32GB, 299 per il 64GB, 399 per 128GB*. La 6 Plus costa 100 dollari di più. Gli smartphone usciranno il 19 settembre negli Stati Uniti – non si sa ancora la data di uscita nel resto del mondo – mentre iOS8 sarà disponibile ovunque già dal 17 settembre prossimo.

*In Italia, ovviamente, le cose vanno molto peggio (almeno per quelli free, senza abbonamento)*: iPhone 6 costerà 729 euro (16GB), 839 euro (64GB) e 949 euro (128GB). Per iPhone 6 Plus, invece, le cifre salgono di parecchio: si va da 839 euro (16GB) a 949 euro (64GB) fino alla bella cifra di 1059 euro per il 128GB – mancano, chissà perché, le versioni a 32GB. Entrambi i modelli saranno disponibili nelle tre colorazioni: bianco, nero, oro. Si potranno pre-ordinare sul sito Apple a partire dal 26 settembre, probabile data di consegna: 3 ottobre.

Apple Pay

*Il nuovo servizio – in collaborazione con Amex, Mastercard, Visa e altre sei banche al mondo più oltre 22.000 esercizi commerciali (Macy’s, Subway, McDonald’s, Uber, Bloomingdales, ecc) – promette di accelerare le oltre 200 transazioni con carta di credito che gli americani fanno ogni giorno*.
Usando la carta salvata in iTunes (o facendo una foto della nuova carta di credito da inserire), il gioco è fatto: attraverso il chip NFC installato su iPhone 6, Passbook e Touch ID per l’autorizzazione, i pagamenti funzionano con un click avvicinando il telefono all’apposito lettore NFC.

Apple Watch

*Eccola, la one more thing di questo evento*: il primo dispositivo wearable di Apple (chiamarlo orologio è decisamente riduttivo).
Quadrato con bordi arrotondati, sarà disponibile in *tre versioni*: il base Watch, Sport in alluminio rinforzato e Edition in oro 18 carati, con sei cinturini differenti (da quello per lo sportivo ad una versione femminile fino al cinturino in acciaio).

*Nuova interfaccia grafica a bolle combinata con la corona*, che diventa pulsante principale per interagire con tutto il dispositivo: la corona permette di zoomare, ciclare tra le app e tornare alla home. Restano ovviamente anche le funzioni touch, integrate con un taptic engine che rivela la quantità di forza applicata, permettendo nuove gestures e tipi di tocco per nuove funzioni. E resta naturalmente anche Siri, con cui attivare a voce tutte le funzioni, chiedere informazioni, aprire app, inviare messaggi e telefonare.

*Dalle abitudini telefoniche Apple Watch ruberà la vibrazione*, che può essere usata in modi inusuali: può avvisare se girare a destra o sinistra mentre si cammina guidati con Maps; può notificare un nuovo aggiornamento o una chiamata in arrivo, anche con vibrazioni personalizzate. Può persino essere usata per inviare delle specie di poke vibranti ad un amico.

*Apple Watch si ricarica per induzione via cavo (altra novità: basterà agganciare con MagSafe l’apposito cavo in un qualunque punto della cassa), ma funziona solo in combinata con iPhone (da 5 in su)*, di cui usa tra l’altro il GPS. Sul retro ha sensori speciali che, combinati con apposite app (come Fitness e Workout) monitorano i movimenti del giorno, la quantità di passi, la distanza percorsa: con i dati raccolti, Apple Watch può coordinare l’attività obiettivo, seguirti nell’allenamento e misurare tutto con precisione. *Si prevedono applicazioni straordinarie*: dal controllo della casa domotica al check-automatico in certi hotel (basterà avvicinare il dispositivo alla porta per aprirla), dalla verifica della carica della propria BMW elettrica fino alla visione delle notifiche Facebook e Twitter e alle funzioni di walkie talkie o di obiettivo per la fotocamera di iPhone.

*Prezzi e disponibilità*: 349 dollari. Sarà disponibile a inizio 2015 negli Stati Uniti.


AmazonCommercial - Mascherine FFP2 certificate CE, filtraggio al 94% (confezione da 10)
  • Con certificazione CE da parte di un organismo notificato UE (numero 0099) che garantisce il rispetto degli standard europei di salute, sicurezza e protezione ambientale; confezionate in modo igienico per ulteriore sicurezza
  • Testate e approvate secondo gli standard FFP2 con un efficiente tasso di filtraggio superiore al 94%, intrappolano le particelle di dimensioni inferiori a 0,1 micron, inclusi i patogeni batterici
  • Design ad alta resistenza alla polvere, ideali da utilizzare a casa, al lavoro o all’esterno, proteggono da nebbia, foschia, tubi di scappamento delle auto, fumo passivo e altro
  • Realizzate con materiali di prima qualità, inclusi elastici delicati che non sfregano né irritano, possono essere facilmente appese al collo quando non si utilizzano. Create tenendo bene a mente sia la protezione che il comfort, grazie alla forma sagomata riducono la pressione sul viso
  • Il materiale morbido ed elastico intorno ai bordi delle mascherine aderisce al viso per impedire l’entrata di polvere, mentre i filtri stratificati in cotone ti permettono di respirare normalmente anche in ambienti caldi e umidi

Related Posts