Teen immigration, una generazione che vuole un futuro

Teen immigration. La grande migrazione dei ragazzini

Adolescenti allo stesso tempo piccoli e grandi, attaccati agli smartphone e ai social network proprio come tutti i giovani contemporanei. Poi, però, se raccontano la loro storia, costellata da un contatto precoce con la violenza e la morte, si scopre che la loro infanzia si è consumata troppo rapidamente. Teen immigration. La grande migrazione dei ragazzini (casa editrice Vita e Pensiero) è il libro di Anna Granata, ricercatrice in Pedagogia interculturale presso il dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli studi di Torino, ed Elena Granata, professore associato di Urbanistica al Politecnico di Milano, che punta a far conoscere questa generazione sconosciuta di ragazzi, che partono in massa per arrivare in Europa e costruire un futuro con energie e competenze straordinarie.

“In tempi in cui l’immagine dell’immigrato in Italia viene deformata e strumentalizzata- spiega Anna Granata all’Agenzia Dire – noi vogliamo far conoscere il volto ‘altro’ di questa esperienza, contribuendo a modificare l’immaginario collettivo. Andiamo nelle scuole con il nostro testo per raccontare un’Italia diversa”.

Un libro, che a detta dell’autrice, nasce all’incontrario: “Solitamente si ha in mente un tema, lo si studia e ci si attrezza con strumenti classici per approfondirlo. Invece noi, senza rifletterci troppo, abbiamo aperto le nostre case ad uno, due, tre poi quaranta ragazzi minori non accompagnati- ricorda la ricercatrice- e trovandoceli per casa attraverso un progetto di accoglienza in famiglia, abbiamo cambiato il nostro sguardo di studiose delle migrazioni”.

Le due sorelle hanno aderito nel 2017 a un progetto di accoglienza breve di minori non accompagnati provenienti da una comunità in Sicilia, finanziato dal Ministero dell’Interno. “Si tratta perlopiù di piccole vacanze in famiglia per far conoscere a questi adolescenti la società italiana dall’interno- continua- attraverso la vita in famiglia. Un’esperienza breve ma molto intensa che ci ha aperto un mondo sconosciuto”. E che ha spinto a scrivere il libro Teen immigration. La grande migrazione dei ragazzini.

Bakary, Alpha, Ousman, Madi. “Ad oggi sono passati 40 ragazzi per la nostra casa e in quelle degli amici che abbiamo intorno. Abbiamo scoperto una generazione del tutto sconosciuta- aggiunge Anna Granata- il fenomeno è attualmente in leggera flessione, ma parliamo sempre di un movimento di migliaia e migliaia di adolescenti in marcia verso l’Europa. Per la maggiore provengono dai paesi dell’Africa subsahariana, dall’Egitto e dal Corno d’Africa, dall’Asia e da alcuni paesi dell’est europeo, come il Kosovo e l’Albania”.

Agenzia Dire