Dove sta andando il settore della comunicazione visiva?

La crisi sembra ormai un lontano ricordo per le aziende operanti nel comparto della stampa digitale. Il mondo della comunicazione visiva è finalmente in ripresa, si delineano nuove tendenze che destano l’interesse sia dei professionisti del settore che da nuovi attori del comparto alla ricerca di future opportunità di business da sviluppare.

La buona notizia è stata annunciata, durante l’incontro di presentazione della prima Ricerca di Mercato per il settore della stampa digitale – commissionata a Doxa e in collaborazione con Personalive – all’apertura della 28ª edizione di Viscom Italia 2016 (13-15 Ottobre); la Ricerca si è svolta da marzo a ottobre 2016 e ha visto il coinvolgimento di produttori, distributori, stampatori digitali, influencer e utenti finali. Combinando un mix di metodologie qualitative e quantitative con insight room e forum di discussione online, confronti strutturati, raccolta di dati quantitativi e una survey estensiva si è potuto effettuare una ricognizione dello stato dell’arte della comunicazione visiva in Italia attraverso gli occhi dei suoi protagonisti.

Essa è stata un’opportunità per favorire una riflessione e comprendere lo sviluppo del settore e le aspettative sulle nuove tendenze ma anche per fornire stime aggiornate di crescita e opportunità del mercato all’intero settore, punto di riferimento attualmente mancante nel comparto della comunicazione visiva ma sempre più necessario, come emerso dalle analisi svolte.

Comunicazione Visiva

“Siamo entrati in una fase fortemente evolutiva del mercato della comunicazione visiva ed è per questo che abbiamo voluto commissionare una ricerca per presentare una fotografia attuale di uno dei nostri comparti in fiera: la stampa digitale. – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director Reed Exhibitions Italia – L’innovazione tecnologica, le applicazioni e le tecniche di personalizzazione stanno ridisegnando nuove visioni strategiche, processi e prodotti. Ed è proprio verso queste eccellenze che Viscom Italia vuole offrire una vetrina unica nel panorama internazionale, sia come strumento di conoscenza per un business competitivo che come porta di collegamento con i nuovi mercati.”

I risultati


Il valore del mercato della stampa digitale in Italia da parte di produttori e distributori del settore, è pari a 1 miliardo di euro nel 2015 con previsioni di crescita per la chiusura del 2016. In particolare il 61% degli intervistati dichiara un fatturato in crescita rispetto all’anno precedente con una media del 12%, e la sensazione positiva è confermata per il 2016 con un ulteriore incremento di fatturato previsto dal 67% degli intervistati. È interessante osservare come l’84% di chi prevede un aumento di fatturato per il 2016 ha avuto un aumento del fatturato nel 2015 e solo un 4% di aziende prevede una riduzione del fatturato per il 2016.

I clienti sono per lo più concentrati nel Nord Italia, con il 34% di fatturato generato al Nord Ovest, il 28% al Nord Est, il 21% al Centro, il 17% al Sud e Isole e richiedono sempre più contenimento dei tempi e dei costi di realizzazione, reattività, offerta di soluzioni di stampa innovative (Stampa su materiali, 3d, led) e soprattutto personalizzazione.

Il comparto si dimostra molto attivo e aperto alle innovazioni tecnologiche e alle nuove applicazioni che coinvolgono i settori tessile, interior decoration, grande distribuzione e industria manifatturiera. Si evince infatti che l’incremento di fatturato è dato da un lato dalle attività tradizionali e dall’altro proprio dalle nuove tecniche di personalizzazione in questi settori citati, dove il tessile è considerato il più trainante dal 41% degli intervistati.

La tecnologia digitale promuove il cambiamento


Per soddisfare le richieste dei clienti finali risulta fondamentale innovare il modo di lavorare coinvolgendo direttamente il cliente da un lato, e sfruttando le partnership by opportunities dall’altro, secondo una logica di filiera fluida volta ad instaurare una collaborazione tra aziende a seconda delle necessità intrinseche di uno specifico progetto, facilitando così la creazione di un network di collaborazioni anche occasionali ma di fiducia e consentendo all’azienda di essere flessibile nell’offerta al cliente.

Non è un caso che chi ha colto i trend evidenziati sta già lavorando con un approccio attivo e una diversificazione di servizi, tramite l’attivazione di professionisti in funzione delle necessità del cliente e l’arricchimento della propria rete professionale per garantire una proposta di servizio aggiornata.

Infine la ricerca evidenzia l’importanza e la richiesta da parte del mercato di sviluppare nuove figure professionali con conoscenze e competenze sia tradizionali sia in grado di sfruttare le nuove tecnologie non solo di stampa digitale, ma di contaminazione con gli altri comparti e soprattutto in grado di saper comunicare le innovazioni e le proposizione commerciali: figure di questo tipo diverrebbero l’abilitatore dello sviluppo di stampatori ancora tradizionali, poiché ne comprenderebbero le peculiarità e punti di forza e sarebbero in grado di potenziarli e sfruttarli al meglio con le nuove tecnologie.