Rinnovo contratto grafici-editori. Settima puntata.

Torniamo ad aggiornarvi sulla situazione relativa al rinnovo del CCNL dei grafici editori, giunto ormai al settimo incontro tra organizzazioni sindacali e imprenditori. La riunione tenutasi lo scorso 23 e 24 febbraio 2011 a delegazioni ristrette, è stata dedicata ad un ulteriore approfondimento dei punti di natura normativa sui quali persistevano posizioni divergenti.

Torniamo ad aggiornarvi sulla situazione relativa al rinnovo del CCNL dei grafici editori, giunto ormai al settimo incontro tra organizzazioni sindacali e imprenditori.
La riunione tenutasi lo scorso 23 e 24 febbraio 2011 a delegazioni ristrette, è stata dedicata ad un ulteriore approfondimento dei punti di natura normativa sui quali persistevano posizioni divergenti.
Si è ripreso l’esame sulla previsione di trattamenti economici minimi per i lavoratori a progetto e di tutele sanitarie per i lavoratori autonomi a partita Iva che collaborano con le aziende editoriali.
Da parte imprenditoriale è stata nuovamente ribadita la estraneità del tema rispetto al naturale ambito di discussione del rinnovo contrattuale.
Nel merito, inoltre, si è fatto presente che per i lavoratori a progetto i criteri previsti dal legislatore per la determinazione dei compensi sono incompatibili con la determinazione di trattamenti retributivi minimi così come configurati per il lavoro dipendente.

È emersa durante la discussione la disponibilità all’introduzione di una commissione che verifichi la praticabilità di forme d’assistenza sanitaria compatibili col lavoro autonomo, tuttavia sarà un accordo da sottoscrivere al di fuori del rinnovo contrattuale.
Le parti hanno sostanzialmente raggiunto un’intesa sulla disciplina de permessi ex L. 104, sui cambi di squadra per il lavoro a turni, sulla revisione dell’articolo riguardante la disciplina del lavoro e sulla revisione del trattamento di malattia. La discussione ha affrontato anche i trattamenti aggiuntivi previsti per il personale della stampa a rotocalco: nello specifico dell’assorbibilità dei trattamenti nella contrattazione di secondo livello.

Sia la parte sindacale che imprenditoriale hanno poi raggiunto un avvicinamento sui temi relativi alla tredicesima mensilità e sulle gratifiche natalizie. A questo settimo incontro si è poi iniziato a discutere dei costi derivanti da un eventuale aumento retributivo e della richiesta di istituzione di un fondo sanitario, tuttavia difficilmente accettabile dalla parte sindacale.

Come previsto la trattativa proseguirà l’8 e 9 marzo.


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