Quotidiani, settimanali e mensili: che tracollo

La stampa in Italia va malissimo, punto. Quotidiani, settimanali e mensili non riescono a riprendersi pur facendo di tutto, anche in digitale. A certificarcelo sono nuovamente i dati diffusi da ADS relativi agli “stimati” dagli editori per il mese di aprile 2016; marzo per i mensili.

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Nei dati, elaborati da Prima ad aprile 2016, considerando i primi 15 giornali quotidiani, ben 12 hanno perso copie rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, tre i giornali in positivo: Gazzetta dello Sport a +5%, Tuttosport +1,57% e il Giorno +3,81%.

Dati tutt’altro che positivi si vedono anche per i Settimanali dove 13 testate su 15 riportano dati negativi, con cali di oltre il 14% per Famiglia Cristiana, 12,23% per D di Repubblica e 11,98% per Panorama giusto per citarne alcuni; le sole eccezioni sono Vanity Fair e Settimanale Nuovo.

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Dati Ads elaborati da Prima comunicazione in collaborazione con Infolab
Dati Ads elaborati da Prima comunicazione in collaborazione con Infolab

Nel calo complessivo della stampa, a cavarsela sono invece i Mensili dove numeri positivi si registrano in 6 testate su 15 prese in esame da Prima.

Dati, tabelle e confronti li potete leggere sull’approfondimento pubblicato da Prima Comunicazione. Se avete pazienza potete anche divertirvi coi grafici pubblicati da ADS e usare i tanti filtri messi a disposizione, così vi fate un’idea del distrastro in corso.

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