Quotidiani digitali: i primi dati delle vendite in Italia

Oggi gli editori italiani potranno tirare un sospiro di sollievo dopo i dati pubblicati da ADS sulla diffusione di quotidiani e settimanali (gennaio 2013), i primi che contengono le vendite e la diffusione delle copie digitali dei giornali italiani su tablet, pc e smartphone.

Oggi gli editori italiani potranno tirare un sospiro di sollievo dopo i dati pubblicati da ADS sulla diffusione di quotidiani e settimanali (gennaio 2013), i primi che contengono le vendite e la diffusione delle copie digitali dei giornali italiani su tablet, pc e smartphone.
A fronte di risultati ancora in calo per l’editoria tradizionale, quella digitale pian piano sta prendendo piede sui dispositivi digitali del bel paese.

Con ampi margini di miglioramento, le nuove offerte editoriali italiane vedono una classifica delle vendite guidata da Il Sole 24 Ore, a seguire La Repubblica e Corriere della Sera. Dati che comunque devono essere letti nel più ampio contesto che vede nel mondo, e vendite di copie digitali di mensili e settimanali in crescita ma il calo delle versioni cartacee è di dieci volte superiore. Stando a quanto pubblicato da “Il Giornalaio”:http://giornalaio.wordpress.com/2013/02/17/la-carta-e-morta-e-il-digitale-non-si-sente-tanto-bene/, i dati sulle diffusioni dei periodici in Gran Bretagna hanno mostrato sì una del 16%, (29 mila repliche digitali delle riviste aggiuntive, che portano il totale a 224mila copie nel secondo semestre del 2012), ma nello stesso periodo le edizioni tradizionali cartacee hanno avuto un calo del 3,6% pari a 314 mila copie in meno vendute. Nel complesso dunque il calo è stato di 285 mila copie. Un rapporto di 10 a uno tra calo della carta e crescita del digitale.
Ad esempio “The Economist” vede il digitale coprire solo il 5% delle copie vendute con 30 mila copie digitali, rispetto alle 640 mila della carta.

Ma tornando all’Italia, i numeri diffusi da ADS mostrano come siano veramente pochi i settimanali nostrani in grado di superare le 5 mila copie vendute: il più venduto è Io Donna (40.812), seguito da “D” La Repubblica delle Donne (40.393) e da IL venerdì di Repubblica (39.994); in netto distacco con 14.494 copie vendute si trova Sport Week. Per i quotidiani si devono incrociare un po’ di dati e districarsi nelle varie offerte degli editori prima di avere un numero su cui poter valutare le copie digitali, infatti i dati di ADS prendono in considerazione sia la singola vendita digitale quotidiana, sia quelle legate a forme multiple di vendita che di vendite abbinate.
Se dovessimo solo considerare la vendita one-shot, dai dati che abbiamo riportato sopra, Il Sole 24 Ore scenderebbe a sole 9621 copie, ma se vengono prese in considerazione anche le forme di vendita abbinate la somma delle copie digitali arrivano a 46.190.

In dettaglio ecco il “documento con tutti i dati della stampa quotidiana per Gennaio 2013”:https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0Att2RS5EzN9YdElockVOWGxOa1V6Sk5oWDU2YUFObFE&usp=sharing

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