Premiati i giovani talenti del packaging

Una giuria di professionisti internazionali del packaging design e dell’imballaggio ha premiato i giovani provenienti da 6 scuole di design internazionali, questi giovani designer hanno proposto alcune alternative ai packaging ormai considerati emblematici della nostra quotidianità.

Una giuria di professionisti internazionali del packaging design e dell’imballaggio – presieduta da Fabrice Peltier – ha premiato i giovani talenti ad Emballage 2012. Provenienti da 6 scuole di design internazionali, questi giovani designer hanno proposto alcune alternative ai packaging ormai considerati emblematici della nostra quotidianità.
Le 4 realizzazioni sono state premiate in base a 4 criteri: sviluppo sostenibile, utilizzo, seduzione e comunicazione. Il *primo premio* è andato a “la rivoluzione della bustina da the”, realizzata dall’Università di Scienze ed Arti Applicate di Hannover in Germania. Questa alternativa (alla bustina da the) considerevole è stata ritenuta la migliore secondo i criteri fissati dal concorso : riduzione dei materiali ed integrazione di un occhiello per l’inserimento del cucchiaino al posto della cordicella e consentire l’infusione del the. Questa soluzione utilizza materiali riciclati al 100%, propone praticità d’utilizzo, presenta design e informazione grafica chiara e semplice realizzata con inchiostri vegetali su tutte le facciate del packaging, ecc…

Il *secondo premio è stato assegnato all’Italiana* “scatola di scarpe Superga” realizzata dalla School of Design del Politecnico di Milano. Considerevole e considerato per il suo concept: «easy to understand» e «easy to use». L’imballaggio primario si integra con il sacchetto per il trasporto (grazie ad un cordoncino-maniglia). È costituita da un una scocca e da un cassetto interno che consente di proteggere e di stoccare il prodotto e, una volta acquistato, di essere riutilizzata (nuova sistemazione impilabile). È realizzata in pasta di cellulosa (materiale biodegradabile).

*3° premio* per il packaging dello “spazzolino da denti che si scioglie in acqua” della UQAM – Université du Québec à Montréal / Ecole de Design. Oggi gli imballaggi degli spazzolini da denti sono costituiti da due materiali (cartone + plastica). Questo lavoro considerevole ed audace è guidato dall’esigenza radicale di pervenire all’utilizzo di un solo materiale. La cellulosa PVA, cioè un materiale di origine bio che sparisce completamente in meno di 15 secondi a contatto con l’acqua.

*Quarta posizione* per “la scatola per ami Rapala”, realizzata dalla Finlandese Lahti University of Applied Sciences / Institute of Design. Oltre ad essere mono-materiale e a proporre quindi una riduzione alla fonte, questo progetto propone una presentazione eccezionale del prodotto evocando il luogo in cui viene utilizzato : l’esca è presentata all’interno di un ritaglio a forma d’onda, per un utilizzo «pronto all’uso».

La scuola francese di design Strate Collège, che ha coordinato il progetto, è stata entusiasta per l’interesse unanime dimostrato dalle 6 scuole internazionali che hanno accettato di far parte del progetto già un anno fa. «Da riproporre fra due anni», ha dichiarato Cécilia Talopp, responsabile internazionale della scuola che ha inoltre aggiunto di essere entusiasta dei primi contatti professionali inerenti i progetti stabiliti durante il salone.

“Emballage 2012”:https://www.draft.it/cms/Contenuti/pochi-mesi-ci-separano-dal-salone-emballage-di-parigi, giunto alla quarantesima edizione si è svolto dal 19 al 22 novembre scorsi presso il Quartiere Espositivo di Paris Nord Villepinte in Francia nei padiglioni 4, 5 e 6. Lo svolgimento in contemporanea con il salone MANUTENTION, alle stesse date e all’interno dello stesso polo fieristico, ha registrato la partecipazione di 1.500 espositori e 500 aziende rappresentate e più di 100.000 operatori del settore proventineti da 100 Paesi.

La giuria internazionale dell’esposizione «Packagings & Alternatives Remarquables» era composta da: Fabrice PELTIER (INDP, DesignpackGallery) alla presidenza. Per la Germania, Brigitte BAEHR rappresentata da Edouard COSTEMEND (Packaging Journal)
Per la Danimarca, Jacob KESTNER (Pack Markedet); Per la Spagna, Carlos SOLSONA GONZALEZ (News Packaging); Pour la Francia, Véronique SESTRIÈRES (Salone EMBALLAGE); Per l’Italia, Stefano LAVORINI (ItaliaImballaggio), Professore Giovanni BRUNAZZI (Master in Packaging, Università di Parma) e Alessandra ALESSI (Istituto Italiano Imballaggio); Per gli USA, Joan PIERCE (AMERIPEN) e Andrew GIBBS (The Dieline).

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