Playboy e il ritorno alle donne nude

Elizabeth Elam sulla copertina di Playboy (Marzo 2017)

Era il gennaio dello scorso anno e dopo 50 anni di onorato servizio nelle edicole di tutto il globo la rivista Penthouse chiuse le pubblicazioni in formato cartaceo. Ripensata sulle necessità dei lettori di oggi fu trasformata in solo formato digitale.

L’annuncio arrivò pochi mesi dopo la mossa di Playboy di interrompere la pubblicazione di fotografie di nudo – come parte di un più ampio restyling dei contenuti.

Ad un anno di distanza ecco però il dietro front: Playboy dalla prossima edizione (marzo-aprile) riprenderà a pubblicare fotografie di nudo. La notizia è stata confermata dal figlio del fondatore, Cooper Hefner oggi direttore creativo della rivista. “Oggi ci riprendiamo la nostra identità e rivendichiamo ciò che siamo” ha detto.

Cooper Hefner

Le riviste per adulti hanno a lungo lottato per adattarsi all’era digitale, e sono stati forse i primi a vedere il proprio pubblico scivolare su Internet alla ricerca di contenuti molto spesso gratuiti; a Penthouse è rimasto solo il ricordo della carta e di quando al massimo del proprio splendore raggiunse una tiratura globale di oltre 5 milioni di copie.

Playboy dalle 5,5 milioni di copie vendute nel 1970, oggi arriva a vendere in edicola sul mercato USA poco più di 700mila copie. Da oggi, queste avranno nuovamente nudi di donne, partendo dalla cover con Elizabeth Elam.

Copertina Playboy Marzo 2017

Hugh Hefner fondò la rivista nel 1953, pubblicando un primo numero sulla cui copertina c’era una fotografia di Marilyn Monroe, accompagnandolo con un editoriale in cui diceva che “se sei un uomo tra i 18 e gli 80 anni, Playboy è quello che fa per te”.