Si è concluso l’appuntamento dedicato all’eccellenza produttiva nel packaging. Packaging Première Collection è stata una quattro giorni online che ha coinvolto 37 speaker di rilievo che si sono susseguiti nelle otto sessioni di presentazione moderate dalla giornalista Teresa Magretti: questi alcuni numeri della prima edizione totalmente digitale di Packaging Première Collection, evento pensato per dare una spinta alla ripartenza del settore del packaging deluxe, che si è tenuto dal 9 al 12 novembre.

L’edizione digitale è nata con l’obiettivo di mettere in risalto il “best-of” nel packaging di cosmetici e profumi, fine food, wine & spirits, moda, accessori e gioielleria, ha visto la partecipazione di selezionati brand che si occupano di packaging primario e secondario e che hanno avuto la possibilità di presentare le proprie proposte di prodotto seguendo il filo conduttore della sostenibilità, dell’innovazione e dell’evoluzione del packaging per rispondere alle richieste di mercato in maniera proattiva.

Ciò che è emerso è una sempre maggiore attenzione nei confronti della sostenibilità, sia in termini di prodotto che ambientale. La maggior parte delle aziende adotta infatti una politica ambientale ed energetica e conduce il proprio business all’insegna del rispetto nei confronti dell’ambiente, della trasparenza e della correttezza. Costantemente alla ricerca dell’innovazione dei materiali, le imprese investono molto nelle divisioni di Research & Development al loro interno e si impegnano a ridurre ciò che è inquinante nei loro siti produttivi, attivando un’economia virtuosa.

Il mantra “reduce, re-use, recycle” si tinge di green e apre la strada a soluzioni che vedono come protagonista il packaging capace di coniugare bellezza estetica e approccio sostenibile: spazio dunque al concetto di refill, second life, facilità nello smaltimento al termine dell’utilizzo per consentire un recupero integrale del materiale stesso. Il packaging deve essere concepito in maniera sostenibile a partire dalla scelta dei materiali – riciclabili, certificati e con il minor impatto possibile. La sostenibilità è inglobata nel processo produttivo e creativo.

Per Pier Paolo Ponchia, Founder e Director di Packaging Première il “il settore aveva bisogno di un momento di incontro, seppur virtuale, nel quale condividere opinioni, idee, novità e da cui attingere energie positive per rimettere in moto il business”.

Ed infine durante la manifestazione si è anche analizzato il recente boom dell’e-commerce, considerate le circostanze, diventato una nuova abitudine d’acquisto con un’importanza sempre maggiore: è fondamentale quindi che il packaging sappia creare nel consumatore finale un “effetto wow”, essendo l’unica opportunità per un brand di raccontare la propria storia. Il packaging nasconde al suo interno delle digital experiences che connettono il consumatore al brand, grazie all’utilizzo della tecnologia (QR code, realtà aumentata, piattaforme dedicate).

Hanno partecipato alla prima edizione di Packaging Première Collection: Arconvert, Autajon Packaging Milano, Baralan, B-Lab, Cavallini, Commer Carta, Fedrigoni, H. Bohlmeier & co, Heinz-Glas, IDP Intl. Direct Packaging, Inca, Maggioni Type, Molteniglass, Pack Milano, Rissmann, Vimer.

Tra i brand special guest: Acetaia Giuseppe Giusti, L’Oreal Italia, Leonori Gioielli, Lucano 1894, Mazzetti d’Altavilla, Rancé & C., San Gregorio Azienda Vinicola, Studio Ascionemagro, Tonatto Profumi, Venchi 1878.

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