Su invito del Comitato Italiano Paralimpico, Oliviero Toscani, con Fabrica, ha realizzato “Naked”, un progetto fotografico che racconta la forza dello sport e che mette a nudo la disabilità senza aggettivi, spezzando la tirannia dei modelli estetici dominanti e affermando che ciascuno di noi è unico nelle sue forme e nei suoi pensieri.

12 campioni paralimpici si sono messi davanti all’obiettivo con la voglia di raccontarsi e di dimostrare che è il momento di abbattere ogni barriera culturale e fisica, con il coraggio di essere sé stessi. Il risultato è una galleria umana esposta per la prima volta Palazzo del Bo a Padova, nell’ambito del Festival della Cultura Paralimpica dello scorso mese.

La mostra è composta da trittici a grandezza monumentale. Gli atleti, secondo la visione di Toscani, vengono rappresentati in primo piano, in tenuta da competizione e senza veli.

Naked al Campidoglio di Roma

Naked sta toccando varie città italiane e fino al 19 dicembre sarà a Roma in piazza del Campidoglio – inaugurata per l’occasione dal Sindaco di Roma Virginia Raggi, dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e degli atleti paralimpici Giulia Aringhieri, Silvia Biasi, Edoardo Giordan, Donato Telesca protagonisti del progetto.

Gli atleti, come dicevamo, sono rappresentati in primo piano, in tenuta da competizione, senza veli e si presentano al pubblico come giganti.

Naked mette a nudo la disabilità, spezzare la tirannia dei modelli estetici dominanti, affermare che esiste anche un corpo dell’atleta paralimpico e che ciascuno di noi è unico nelle sue forme, nei suoi pensieri. Senza aggettivi.

Le 36 fotografie mostrano i 12 campioni che hanno accettato la sfida di mettersi davanti all’obiettivo con il coraggio di raccontarsi e di dimostrare che è il momento di abbattere ogni barriera culturale e fisica.

Gli atleti paralimpici

I protagonisti sono ragazze e ragazzi che rappresentano l’eccellenza sportiva paralimpica del nostro Paese. Dai campioni di nuoto paralimpico Simone Barlaam e Arianna Talamona, freschi di titoli mondiali agli ultimi Mondiali di Londra, allo snowboarder toscano Jacopo Luchini, vincitore nel 2019 della Coppa del Mondo di boardercross; dal campione paralimpico di sollevamento pesi Donato Telesca (un argento fra i grandi e campione mondiale Junior con record del mondo), all’arciera plurimedagliata Eleonora Sarti (un titolo mondiale paralimpico e un argento iridato olimpico); dal pilastro della nazionale di basket in carrozzina Giulio Maria Papi, agli schermidori paralimpici Edoardo Giordan (argento mondiale) e Andreea Mogos (argento paralimpico). Nel progetto anche la campionessa di para rowing Anila Hoxha (3 titoli internazionali e 5 italiani), il portabandiera azzurro alle scorse Paralimpiadi di PyeongChang e leader della nazionale italiana di Para Ice Hockey Florian Planker (campione europeo nel 2011 e bronzo paralimpico nel 2020 nello sci alpino) e due giocatrici della nazionale italiana di sitting volley – rivelazione di quest’anno con una storica qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, Giulia Aringhieri e Silvia Biasi.

La mostra girerà ancora l’Italia e approderà in Giappone in occasione delle prossime Paralimpiadi estive.

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