Montblanc, sinonimo di strumenti di scrittura d’alta gamma, ha presentato il suo primo vero taccuino digitale: Montblanc Digital Paper. Non è un semplice e-ink tablet, ma un oggetto di lusso pensato per chi vuole scrivere a mano in digitale senza rinunciare al fascino del Meisterstück.
Lo schermo è in bianco e nero e funziona con un pennino digitale modellato sul celebre stilografico della Maison. Si possono prendere appunti, disegnare, annotare libri in formato ePub o PDF, mentre l’apposito lato in pelle ospita il pennino, che si aggancia magneticamente e si ricarica senza fili.
Le specifiche sono volutamente “secondarie”: batteria da 3.740 mAh, scocca in alluminio, oltre 4.000 livelli di pressione, punte intercambiabili che imitano tre diverse texture di carta. Non ci sono dati ufficiali sull’autonomia, ma è chiaro che il focus non è sulla performance, bensì sull’esperienza sensoriale.
Montblanc aveva già sperimentato con l’“Augmented Paper” e con penne digitali per Samsung, ma questa è la sua prima incursione diretta nel mercato delle tavolette e-ink. Chi cerca il massimo della tecnologia (per esempio il colore) troverà più conveniente un Remarkable Paper Pro da 629 dollari. Chi invece vuole un oggetto che sembri a suo agio su una scrivania in legno massello, tra targhe dorate e humidor, troverà nel Digital Paper – completo di custodia in pelle di vitello da 205 dollari – l’esatto mix di artigianalità e digitale.
Montblanc non vende un gadget: propone un rituale di scrittura ibrido, in cui il lusso e il design iconico contano più delle specifiche. Un modo diverso, e decisamente “haute couture”, di vivere la scrittura elettronica.
Spiegamelo in breve
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?






