Monotype Type Trends le tendenze tipografiche del 2024

Monotype Type Trends, le tendenze tipografiche del 2024

Il rapporto sulle tendenze tipografiche di Monotype rivela che l’intelligenza artificiale generativa, la musica Rave e i classici serif influenzano il design dei marchi del 2024

Monotype ha pubblicato l’attesissimo quarto rapporto annuale sulle tendenze tipografiche – Monotype Type Trends. Il rapporto, curato dal Creative Type Designer di Monotype Jordan Bell e dal Creative Type Director Damien Collot, identifica dieci tendenze nel design dei caratteri tipografici e dei marchi destinate a plasmare l’ampio Zeitgeist culturale del 2024, tra cui il surrealismo ispirato all’intelligenza artificiale, la nostalgia degli anni ’90 e dell’anno 2000 per i rave e il grunge e il ritorno dei classici caratteri serif. Oltre alle tendenze individuate, il rapporto rivela la duratura ispirazione creativa che i designer di caratteri tipografici e di marchi trovano nella nostalgia per le sottoculture musicali, un filo conduttore che attraversa le tendenze di quest’anno ed è esplorato attraverso l’innovativa direzione artistica del rapporto stesso.  

In questo quarto rapporto annuale sulle tendenze tipografiche, si riscontra un allontanamento dalla tendenza dei font teneri, morbidi ed empatici che molti marchi e creativi hanno abbracciato dopo l’alienazione e lo stress della pandemia. Quest’anno, in un periodo in cui si può provare nostalgia per la semplicità digitale del mondo pre smartphone e pre-AI, vediamo che i designer torneranno all’eredità e al comfort dei font serif più tradizionali, trovando anche nuova ispirazione creativa in scene degli anni 1990 e dei primi anni 2000 come il grunge, la jungle e la cultura rave degli inizi. 

Monotype Type Trends

Le dieci tendenze sono state re immaginate in questo Monotype Type Trends come copertine di LP in vinile usurate, collegando ogni tendenza tipografica a uno specifico genere musicale, dal jazz al reggae, dall’hip hop degli anni 1990 al punk e alla musica rave del Regno Unito. Le copertine immaginarie sono state create utilizzando l’intelligenza artificiale Midjourney, un processo creativo che riflette la tensione tra la nostalgia per il vecchio mondo analogico e la nostra immersione in una nuova era digitale infusa di intelligenza artificiale.

Monotype ha rivelato che l’intento dietro la creazione di questo report era di evidenziare come la musica eserciti una marcata influenza sui caratteri tipografici, riflettendo contemporaneamente le modalità con cui designer e brand stanno impiegando l’intelligenza artificiale per esplorare modalità creative nuove e straordinarie. Ne emerge un universo visivo fantastico ma intriso di nostalgia, dove le correnti del design contemporaneo si intrecciano con le esperienze culturali di un tempo, rinnovandosi attraverso le preoccupazioni, le aspirazioni e gli strumenti innovativi del 2024.

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Monotype Type Trends

Monotype Type Trends fa riferimento a esempi di lavori creativi provenienti da tutto il mondo, e analizza dieci tendenze emergenti che dimostrano una curiosa dualità al centro del nostro mondo in rapida evoluzione: dall’ascesa di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale generativa, che ispirano font surrealisti e caratteri tipografici che sfidano le norme di design previste, come la leggibilità, alla rinascita dei font serif che trasmettono comfort, nostalgia e valori del patrimonio in un’epoca di cambiamenti senza precedenti.  

Tra le tendenze incluse nel rapporto di quest’anno ci sono:  

  • Forse in risposta all’ondata un po’ caotica dell’arte generata dall’intelligenza artificiale, Everythingallofthetime vede i designer raccogliere la sfida di utilizzare tutti i caratteri tipografici, le texture e la tecnologia a loro disposizione in un unico progetto. Il nome di questa tendenza è stato ispirato dal brano del comico e musicista Bo Burnham, “Welcome to the Internet”. Questa tendenza si distingue per i suoi modelli massimalisti e i temi surrealisti, dai glifi alternativi generati casualmente ai font mutevoli. L’intelligenza artificiale ha imparato il design dagli esseri umani – ora stiamo imparando il design dall’intelligenza artificiale?  
  • Da Barbie a Saltburn a Mean Girls 2, la nostalgia è ufficialmente tornata con Whatever, una tendenza che comprende un ampio spettro di stili, dal grunge nichilista ai giochi di pixel colorati. Ricordando i volantini dei rave degli anni 1990 con grandi caratteri in grassetto, gradienti digitali e ombreggiature, questa rinascita di caratteri tipografici retrò capitalizza la più ampia ondata di nostalgia dell’anno 2000 che sta infondendo musica, moda, film e design.  
  • In quello che potrebbe essere visto come un riflesso delle questioni culturali e sociali globali, della sostenibilità e dal cambiamento climatico alla riforma della giustizia sociale, i designer stanno dando vita a una disobbedienza estetica con De-form. De-form è una tendenza che segna un audace allontanamento dal “blanding” e dall'”estetica pulita”. I caratteri tipografici di questa tendenza sono distorti, spesso disposti in modo così stretto che ogni lettera compete per lo spazio e l’attenzione, sfidando le convenzioni del design come la leggibilità.  
  • Definito da caratteri che sorprendono l’osservatore con dettagli audaci, il Quirk è una tendenza emergente che trova un equilibrio tra il desiderio di un marchio di essere diverso e il comfort del cliente. Le sottili stranezze offrono qualcosa che cattura l’attenzione, pur rimanendo saldamente radicate nelle forme familiari dei caratteri sans serif solidi e stabili. La natura fluida e movimentata della musica catturata da un carattere personalizzato per una piattaforma di canzoni personalizzate è solo un esempio dell’ascesa di Quirk nel 2024.   
  • Dopo diversi decenni di transizione dei marchi verso i sans-serif minimalisti, stiamo assistendo al ritorno del serif. Sullo sfondo di un ambiente sempre più complesso e di un cambiamento iperveloce, i marchi stanno tornando al comfort della tradizione classica con caratteri tipografici che rendono omaggio alla loro eredità e allo stesso tempo guardano al futuro. 

Damien Collot, Direttore Type Director di Monotype, ha infine dichiarato: “Il tipo di carattere funge da specchio e da motore per le conversazioni culturali che modellano il nostro vissuto quotidiano. Nel nostro quarto annuale di tendenze tipografiche, abbiamo cercato di indagare su come i caratteri riflettano la cultura e la realtà del 2024. Affrontando un’epoca di rapidi cambiamenti sociali e innovazioni, abbiamo osservato che i designer stanno fondendo elementi in apparenza contraddittori, ispirati tanto dalle visioni del futuro quanto da un senso di nostalgia verso il passato, segnando forse l’inizio di un’era della creatività più complessa e contraddittoria.”

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