Modena cambia faccia

Si chiama “Modena cambia faccia” e si rivolge a giovani professionisti e creativi il nuovo concorso di idee bandito dal Comune di Modena in collaborazione con l’università Iuav di Venezia.

Si chiama “Modena cambia faccia” e si rivolge a giovani professionisti e creativi il nuovo concorso di idee bandito dal Comune di Modena in collaborazione con l’università Iuav di Venezia, per ridisegnare l’immagine della zona Porta San Francesco e Saragozza, i modi d’uso degli spazi pubblici e la loro accessibilità.

La partecipazione al concorso è aperta dal 12 ottobre al 31 marzo per gruppi di almeno due persone composti da architetti, ingegneri, designer, grafici ed esperti di marketing e comunicazione. I partecipanti, di preferenza giovani, potranno presentare progetti multidisciplinari, che siano innovativi ma realizzabili, per rinnovare questa porzione del centro storico con interventi di design pubblico, comunicazione, organizzazione di eventi, che coinvolgano anche il tessuto economico locale.
I primi tre progetti classificati saranno premiati rispettivamente con 10 mila, 6 mila e 3 mila euro.
Al concorso ci si iscrive e si partecipa solo on line, attraverso il sito “www.modenacambiafaccia.it”:http://www.modenacambiafaccia.it, che contiene tutte le informazioni utili sull’area e il testo integrale del bando di concorso.

“Il bando chiede ai partecipanti di progettare interventi multidisciplinari che siano in grado di innovare diversi aspetti della vita pubblica nell’area Porta San Francesco e Saragozza. Anche all’interno del Comune di Modena, la progettazione del concorso, coordinata dall’assessorato alle Politiche economiche, ha coinvolto diversi settori: centro storico, urbanistica, lavori pubblici, marketing, sistemi informativi, cultura e politiche giovanili, cui si è aggiunta l’importante collaborazione dello Iuav di Venezia”, dichiara l’assessore alle Politiche economiche Stefano Prampolini.

“Il concorso si inserisce nel percorso di lavoro che da tempo l’Amministrazione ha avviato sull’area. Inoltre”, conclude, “hanno recentemente aperto tre pubblici esercizi vincitori dell’ultimo bando pubblico, che sono gestiti da ragazzi giovani, con proposte innovative e contribuiscono a dare identità e valore a questa zona della città”.

L’assessore al Centro storico e ai Lavori pubblici Roberto Guerzoni aggiunge: “questo è un ulteriore tassello nelle politiche di valorizzazione rivolte a questa area del centro, che vedono, oltre alle iniziative di promozione della rete commerciale, anche consistenti interventi di recupero di edifici contenitori, ad esempio il San Geminiano – San Paolo, dove troveranno spazio la Facoltà di Giurisprudenza, una ludoteca, un asilo nido e altri servizi.

Sta inoltre per essere ultimato un importante servizio rivolto ai residenti, come il parcheggio all’interno dell’ex cinema Adriano”.
Soddisfatto della collaborazione instaurata anche Giovanni Anceschi, professore ordinario di Disegno industriale alla Facoltà di design e arti dell’università Iuav di Venezia e membro della commissione di valutazione dei progetti, che commenta: “il sistema informativo delle città è l’interfaccia che l’Amministrazione mette nelle mani del cittadino in modo che quest’ultimo possa consultarla, viverla e godere delle sue risorse materiali e culturali.

Con questo concorso si sviluppa un pensiero collegato alla grande tradizione della *Grafica di pubblica utilità*, che tanto lustro ha dato al design della comunicazione italiano.
Il rapporto tra progettisti e committenza pubblica è cruciale, e la formula del concorso di idee, che si rivolge a giovani designer e a gruppi ricchi di competenze multidisciplinari, rappresenta una scelta attuale e adeguata alla complessità e alla sottigliezza dei problemi”.

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