L'Italia presto deferita per la pubblicità del tabacco

La Commissione Europea, da quanto annunciato, presto porterà l’Italia davanti alla Corte Europea di giustizia per la mancata trasposizione della direttiva contro la pubblicità ai prodotti del tabacco.

Infatti secondo la legge europea emanata nel 2003 ed entrata in vigore nel luglio dello scorso anno, la pubblicità del tabacco è proibita nella carta stampata, sulla radio, internet e come sponsorizzazione di manifestazioni sportive o culturali.

La legge italiana non proibisce le sponsorizzazioni degli avvenimenti che hanno luogo unicamente sul territorio nazionale e poi trasmessi all’estero, mentre la direttiva dice chiaramente che è vietata la sponsorizzazione di manifestazioni aventi una dimensione transfrontaliera.

Note a margine

Il 19 giugno scorso l’avvocato generale Philippe Léger ha presentato le proprie conclusioni nella causa avanti la Corte di Giustizia delle Comunità Europee n. C-380/03, instaurata dalla Repubblica federale di Germania contro il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’Unione Europea per ottenere l’annullamento parziale della direttiva 26 maggio 2003 n. 33/2002/CE relativa alla pubblicità e sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco.

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