Il libro stampato non è morto, anzi è più vivo che mai

Open book on the desk | © LeicherOliver - Shutterstock.com
Open book on the desk | © LeicherOliver - Shutterstock.com

Una quota crescente di Statunitensi stanno leggendo e-book su tablet e smartphone, piuttosto che su e-reader dedicati, ma i libri stampati rimangono ancora più popolari dei fratelli digitali.
A dirlo una ricerca condotta dal Pew Research Center dove è emerso che gli americani che hanno letto un libro negli ultimi 12 mesi sono stati il 73%, un dato sostanzialmente invariato rispetto al 2012; i dati hanno mostrato che quando si tratta di leggere un libro è più probabile che questo sia in formato cartaceo piuttosto che digitale.
Il 65% del campione ha letto un libro cartaceo, rispetto al 28% delle persone che l’ha fatto su un e-book (14% ha usato un audio libro).

pi_2016-09-01_book-reading_0-01Mentre quello stampato rimane il medium prediletto, c’è stato però un cambiamento netto nel passaggio ai libri digitali negli ultimi cinque anni. Gli americani si rivolgono sempre più a dispositivi multiuso, tablet e smartphone in testa piuttosto che dispositivi dedicati come possono essere i Kindle ad esempio.

La quota di lettori di e-book su table è più che triplicata dal 2011 e il numero di lettori sui telefoni è più che raddoppiato per tutto questo tempo, mentre la lettura e-book non è cambiata. E gli smartphone stanno giocando un ruolo particolarmente evidente nelle abitudini lettura digitale di alcuni gruppi demografici, come i neri e quelli che non hanno frequentato l’università.