L’apertura straordinaria dell’Archivio delle Cartiere Miliani Fabriano

Archivio delle Cartiere Miliani Fabriano

ISTOCARTA Istituto di Storia della Carta “Gianfranco Fedrigoni” rinnova la propria partecipazione alla 17ª Settimana della Cultura d’Impresa, aprendo straordinariamente alle visite il proprio archivio e presentando il IV volume della collana editoriale L’Era del Segno.

Con ISTOCARTA Open Days si aprono quindi le porte dell’Archivio delle Cartiere Miliani Fabriano, riferimento solitamente per studiosi e ricercatori, offrendo a tutti la possibilità di vedere e conoscere i tesori che custodisce.

Dal 9 al 23 novembre 2018 sarà possibile visitare gratuitamente il primo archivio d’impresa riconosciuto in Italia, un patrimonio straordinario, testimonianza della cultura industriale cartaria fabrianese e dell’identità del territorio. Riconosciuto “di notevole interesse storico” dal 1964, l’Archivio raccoglie i documenti relativi all’attività della cartiera dalla fondazione di Pietro Miliani nel 1782, alle relazioni commerciali internazionali e ai rapporti con esponenti del mondo delle lettere, delle arti e della politica.

Archivio delle Cartiere Miliani Fabriano

Sono custodite nell’Archivio la collezione di oltre 1.500 esemplari di filigrane riunite dal 1782 a oggi, la fototeca con più di 1.200 immagini storiche, testimonianza del patrimonio archeologico industriale, architettonico e paesaggistico della cultura cartaria dal 1871 e la biblioteca con oltre 3.000 volumi dedicati alla storia della carta, insieme a forme per carta a mano, tele e punzoni commissionate da istituti bancari nazionali e Internazionali e da aziende storiche del made in Italy, tra cui: FIAT, Liquore Strega, Fernet Branca e Stabilimento Ricordi. Dal 2016 fa parte dell’Archivio anche la collezione delle 2.213 “carte antiche fabrianesi″, datate dal 1267 al 1798 e raccolte dal filigranologo Augusto Zonghi che compone, insieme alle filigrane già presenti, il Corpus Chartarum Fabriano (CCF). Un tesoro di inestimabile valore, riferimento internazionale per la ricerca e gli studi di storia della carta e della filigranologia.

L’Archivio sarà aperto al pubblico con ingresso libero il sabato e la domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00 nei giorni 10-11 e 17-18 novembre, mentre dal lunedì al venerdì, a partire dal 9 fino al 23 novembre, l’apertura della mattina dalle 9.00 alle 12.00 sarà riservata alle scuole con prenotazione obbligatoria.

Archivio delle Cartiere Miliani Fabriano

Prendendo spunto dal tema della Settimana della Cultura d’Impresa ISTOCARTA presenterà inoltre il volume Augusto Zonghi matematico – umanista. Le carte antiche fabrianesi nell’era del segno di Giancarlo Castagnari, come occasione di riflessione sul tema della cultura industriale della carta ante litteram. Evento patrocinato da Library of Congress (LoC) e IPH e con il sostegno di MIBACT, Fondazione CR, Comune di Fabriano, MUSEIMPRESA, Confindustria, Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Augusto Zonghi matematico-umanista. Le carte antiche fabrianesi nell’era del segno – Venerdì 16 novembre 2018 alle ore 17.00, presso l’Oratorio della Carità di Fabriano, verrà presentato da Sylvia Rodgers Albro, Senior Paper Conservator della Library Congress di Washington, l’opera che ricostruisce la narrazione biografica del filigranologo fabrianese Augusto Zonghi (1840 – 1916), matematico e umanista, autore della storica raccolta delle oltre duemila carte antiche che hanno dato vita alla “Raccolta Augusto Zonghi″.

Di questa collezione unica al mondo Giancarlo Castagnari ha ricostruito le vicende dal 1884 al 2016, quando è entrata a far parte del patrimonio di ISTOCARTA. Una rigorosa ricerca degli studi e degli scritti che hanno caratterizzato la quarantennale attività culturale e didattica di Augusto Zonghi dedicata agli studi di filigranologia e alla città di Fabriano. L’opera, in doppia lingua, è pubblicata da ISTOCARTA come IV volume della collana L’Era del Segno a conferma dell’impegno dell’Istituto di promuovere, tutelare e diffondere gli studi cartari. Una testimonianza tangibile dell’economia e della crescita della cultura industriale cartaria fabrianese ante litteram e della tradizione plurisecolare che ha reso Fabriano la città della carta, sinonimo di qualità in tutto il mondo sin dal XIII secolo.