La semestrale di RCS: fatturato a -10,5%

RCS registra ricavi consolidati pari a 799,9 milioni (-10,5% rispetto al 2011), mentre crescono i ricavi derivanti dalle attività digitali che ora rappresentano il 16% delle entrate del Gruppo. Previsti tagli per 70 milioni entro la fine dell’anno, nonché gli interventi volti al miglioramento della qualità dei prodotti.

RCS ha presentato agli azionisti il bilancio del I° semestre 2012, il primo con “Pietro Scott Jovane alla sua guida come Amministratore Delegato”:https://www.draft.it/cms/notizie/succede-in-rcs-pietro-scott-jovane-e-il-nuovo-ad. Nella relazione è stato evidenziato come il contesto macroeconomico del secondo trimestre dell’esercizio 2012 ha confermato la sensibile flessione dei mercati tradizionali in cui opera il Gruppo – con particolare incidenza sul settore pubblicitario – con l’eccezione dei risultati dei mezzi on-line.
Lo scenario spagnolo, drasticamente colpito dalla crisi economica, ha riflettuto i problemi anche sulle attività di RCS.

I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 799,9 milioni rispetto ai 924,6 milioni nel primo semestre 2011: la variazione di 124,7 milioni (che si riduce a 94 milioni per effetto della cessione di Dada.net e che – al netto delle altre variazioni di perimetro – si riduce di un ulteriore 1,5% al -10,5%) è attribuibile principalmente al *calo dei ricavi diffusionali e dei ricavi pubblicitari*.
*I ricavi da attività digitali di Gruppo sono in crescita dell’8% e rappresentano il 16% del fatturato (62,3 milioni)*.

*I ricavi pubblicitari registrano un -12,6%* e sono pari a 332,8 milioni (380,6 milioni nel primo semestre 2011), principalmente per i risultati delle aree Quotidiani Spagna, Quotidiani Italia e Periodici, che risentono degli andamenti del settore, della minore raccolta sul mezzo stampa, della sospensione di City e della cessione di Veo7.
I ricavi pubblicitari on-line raggiungono il 16% dei ricavi pubblicitari di Gruppo (escludendo il contributo di Dada e Attività Televisive). I ricavi diffusionali ammontano a 370,1 milioni (408,7 milioni nel pari periodo 2011) prevalentemente per i decrementi dell’area Libri e dell’area Quotidiani Italia.
I ricavi editoriali diversi calano di 38,3 milioni, mentre – non considerando l’effetto della cessione di Dada.net – flettono di 7,6 milioni.

Il risultato operativo (EBIT), negativo per 377,5 milioni, si confronta con un risultato negativo per 10 milioni al 30 giugno 2011. Il decremento, oltre a riflettere i fenomeni sopra descritti, è principalmente determinato dalle svalutazioni effettuate nel secondo trimestre 2012 in relazione alle attività immateriali iscritte da Quotidiani Spagna (-300,9 milioni) e Blei (-4,4 milioni).
*Principalmente per effetto degli investimenti effettuati, l’indebitamento finanziario netto passa da 938,2 milioni al 31 dicembre 2011 a 1.005,8 milioni al 30 giugno 2012*.

L’andamento per i diversi settori

L’area Quotidiani Italia registra ricavi per 304,4 milioni (-5,8% rispetto al 2011). I ricavi pubblicitari sono pari a 135,6 milioni: al netto della raccolta di City, che ha sospeso le pubblicazioni a fine febbraio 2012, il calo è pari a circa il 6%, performando meglio rispetto all’andamento del mercato (che a maggio registrava un calo del 12,3%, dati Nielsen). La raccolta sui mezzi on-line cresce del 15,4% (escludendo City e Automobili.com), raggiungendo il 16,2% dei ricavi pubblicitari dell’area.
I ricavi diffusionali, influenzati dal calo dei ricavi da prodotti collaterali, passano da 156,4 milioni del primo semestre 2011 a 143,9 milioni, evidenziando un +40% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo e dal successo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali.

*Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport mantengono una posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento, con copie medie diffuse nel periodo pari rispettivamente a 506 mila (+2,8% rispetto al 30 giugno 2011) e 285 mila (in flessione rispetto al primo semestre 2011), includendo le edizioni digitali.*

In linea col piano di rafforzamento dei sistemi multimediali che ruotano intorno alle due testate, proseguono gli interventi di sviluppo tra cui, per il Corriere, il lancio della nuova edizione digitale nativa per iPad, il primo social reader italiano per fruizione su Facebook Corriere.it Social e il restyling della web tv di corriere.it e del settimanale Sette, per la Gazzetta – i cui dati di readership sono in costante crescita – il restyling di Sportweek.
Continua la crescita di tutti gli indicatori di traffico e lettura dei due siti, che nel semestre raggiungono complessivamente oltre 32,3 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (+6% rispetto al 30 giugno 2011).
I siti corriere.it e gazzetta.it registrano browser unici medi nei giorni feriali rispettivamente pari a 2,1 milioni (+11% rispetto al primo semestre 2011) e 990mila (+7% rispetto al pari periodo 2011). Nel semestre i video erogati da corriere.it superano i 100 milioni (+6,4%), mentre gazzetta.it arriva a 46,4 milioni (+21%). Gli abbonamenti paganti per smartphone attivi a fine giugno per entrambe le testate sono oltre 37mila (+18% rispetto al pari periodo 2011), con oltre 1,4 milioni di applicazioni scaricate.

Crescono infine del 12,2% i ricavi editoriali diversi, in particolare per lo sviluppo delle attività di RCS Sport, che ha beneficiato tra l’altro del successo del 95° Giro d’Italia.

In *Spagna*, Unidad Editorial registra ricavi per 222,1 milioni rispetto ai 253,6 milioni del primo semestre 2011. I ricavi pubblicitari sono pari a 95,7 milioni (115,7 milioni al 30 giugno 2011) mentre l’andamento della raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 20,4% dei ricavi pubblicitari complessivi netti.
I ricavi editoriali toccano i 107 milioni (111,4 milioni nel pari periodo 2011) per la generale flessione delle diffusioni, compensata dal buon andamento dei prodotti collaterali. *El Mundo* si conferma secondo quotidiano nazionale con 243mila copie medie giornaliere, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 226 mila copie e Expansion raggiunge le 43mila copie, includendo le edizioni digitali.
Nell’ambito delle attività on-line continua il trend di incremento degli utenti su tutti i siti del gruppo, rafforzando ulteriormente la posizione di leadership di Unidad Editorial. Il sito “elmundo.es”:http://www.elmundo.es, con una media di 29,9 milioni di browser unici (+2,5% rispetto al primo semestre 2011), si conferma leader tra i siti generalisti in lingua spagnola a livello nazionale e mondiale. Il sito marca.com raggiunge la media di 32,2 milioni di browser unici (in linea rispetto al pari periodo 2011) e confermandosi leader assoluto tra i siti d’informazione in Spagna, mentre expansion.com registra un incremento del 19% rispetto al 30 giugno 2011, toccando la media mensile di 4 milioni di browser unici.
Con la piattaforma digitale ORBYT, il gruppo si conferma leader nell’offerta on-line con oltre 58mila abbonati e – nell’ottica di creare una vera e propria edicola digitale – ha aperto la piattaforma anche a testate di editori terzi.

I ricavi dell’area *Libri* si attestano a 95 milioni, rispetto ai 110,6 milioni del primo semestre 2011: il calo sconta in particolare la contrazione del settore Collezionabili, dovuta ai *piani editoriali improntati alla riduzione del rischio*, la significativa e generalizzata contrazione del mercato del libro, e il calo del settore Varia. In controtendenza Rizzoli International Publications, che evidenzia ricavi in crescita del 35,5%.
*Nel semestre è stata rilanciata la casa editrice Fratelli Fabbri Editori* e sono state proposte le nuove collane di narrativa commerciale Rizzoli Max e Fabbri Editori Life.

*Il settore e-book registra ricavi quintuplicati rispetto al primo semestre 2011*, avendo comunque ancora un impatto limitato; in aprile è stato sottoscritto un accordo di commercializzazione con Google a livello europeo, che si aggiunge alle consolidate relazioni con Apple e Amazon per l’ulteriore potenziamento del mercato digitale.

I ricavi dell’area *Periodici* sono pari a 93,1 milioni (112 milioni al 30 giugno 2011), anche per la flessione dei ricavi editoriali, condizionati dall’andamento sfavorevole del mercato in generale e dei collaterali (gadget, cd, dvd, ecc…) in particolare.
I ricavi pubblicitari ammontano a 48,6 milioni (58,2 milioni al 30 giugno 2011).
Buona tenuta di Amica, di Io Donna col sito Iodonna.it e del sito Leiweb, che registra un aumento del 22,3% dei ricavi e oltre 3,9 milioni di browser unici. Nell’ambito del Sistema Arredamento, il portale AtCasa si conferma leader di mercato con oltre 500 mila browser unici (+9%). Nel Sistema Familiari si evidenzia il buon andamento dei segmenti cucina e enigmistica e del sito Oggi.it, che quadruplica i dati di giugno 2011, raggiungendo 1,4 milioni di browser unici.
Il Sistema Maschili e LifeStyle registra il successo del restyling di *Max*, la buona tenuta di Style e *il rilancio del settimanale Il Mondo* col sito IlMondo.it. Nell’ambito della Prima Infanzia si ricorda l’inizio dell’attività di Sfera Cina, col lancio dell’edizione cinese di Io e il mio bambino e di altri prodotti di editoria libraria.

L’area *Attività Televisive* (Digicast) presenta ricavi pari a 7,8 milioni (12,6 milioni al 30 giugno 2011); la contrazione è principalmente attribuibile alla cessione del canale Yacht & Sail e alla prevista revisione del contratto Sky.

Il gruppo *Dada* registra ricavi per 43,6 milioni (70,9 milioni al 30 giugno 2011). A perimetro omogeneo, i ricavi si presentano in crescita (+3,4 milioni).

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