La pubblicità mobile agli editori non rende

Se i prezzi medi per CPM da PC si attestano attualmente intorno a 4.42$ quelli da smartphone si aggirano sugli 1.31 $ abbattendo ulteriormente il rapporto di 1:10 tra quotidiani cartacei e online.

Stamane “Il Giornalaio” “pubblica un pezzo”:http://giornalaio.wordpress.com/2013/03/14/houston-abbiamo-un-problema-2/ dedicato ai guadagni degli editori derivanti dall’advertising sui dispositivi mobili. Se da un lato recenti ricerche dimostrano come attualmente vi sia un’esplosione nell’utilizzo dei device mobili a discapito dei PC, per leggere le notizie; dall’altro i primi non generano i ricavi sperati, anzi.
Il “The Financial Times” riprendendo i dati di MagnaGlobal ed eMarketer, ha dimostrato come i CPM (costi per mille impression) pagati per il mobile siano 5 volte inferiori a quelli da desktop, da PC.

Secondo “quanto pubblicato”:http://www.ft.com/intl/cms/s/0/18528bf0-881b-11e2-b011-00144feabdc0.html#axzz2NR0hDa60, se i prezzi medi per CPM da PC si attestano attualmente intorno a 4.42$ quelli da smartphone si aggirano sugli 1.31 $ abbattendo ulteriormente il rapporto di 1:10 tra quotidiani cartacei e online come mostra il grafico.

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