La Porta di Milano: una nuova idea creativa per Malpensa

SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, ha presentato alla Triennale “La Porta di Milano”, un nuovo progetto architettonico per la realizzazione di un’opera d’arte che contribuirà a cambiare il volto dell’aerostazione di Malpensa.

Il bando di concorso, che ha l’obiettivo di coinvolgere il mondo dell’architettura e del design non solo italiano ma anche internazionale, prevede la creazione di uno spazio di alto valore estetico che rappresenterà virtualmente la porta di accesso alla città di Milano. L’opera, oltre a colpire emotivamente l’immaginazione dei passeggeri per il fascino di luci, colori, materia e suoni, potrà divenire un’eccezionale location per eventi culturali e mostre.

La Porta di Milano, che prenderà vita tra l’aerostazione di Malpensa e la stazione ferroviaria del Malpensa Express, sarà un’area di grande impatto creativo, di perfetta fusione tra arte e architettura, con la quale Milano accoglierà in maniera originale tutto il mondo: un percorso sensoriale che arriverà al cuore e alla mente dei viaggiatori.

“Con la Porta di Milano – ha spiegato Giuseppe Bonomi, Presidente di SEA – intendiamo coinvolgere le personalità creative, architetti e designer, italiani e stranieri, perché possano inviarci le loro idee su questa iniziativa di grande valore simbolico. Per questo motivo abbiamo riservato particolare attenzione sia ai tradizionali canali che ad internet con la creazione di un sito dedicato interamente al progetto”.

Per la realizzazione dell’intera opera è previsto un investimento pari a 1,7 milioni di euro e la tempistica del progetto prevede entro il 20 luglio la presentazione delle proposte di prima fase con la comunicazione dei finalisti a fine settembre 2009. A dicembre l’assegnazione dell’appalto.

“Per scegliere i progetti finalisti e l’idea vincitrice abbiamo composto una giuria di grande levatura che garantirà, non solo la trasparenza del processo decisionale, ma anche la qualità delle proposte” – ha continuato Giuseppe Bonomi.

La giuria, presieduta da Gianpiero Borghini sarà composta da: Sandrina Bandera, Soprintendente per il Patrimonio storico delle Province della Lombardia, Mario Bellini, Architetto e Design, Gregorio Caccia Dominioni, Architetto e Arnaldo Pomodoro, Architetto e Scultore Contemporaneo.

Rispondi