La mappa originale di Vignelli si può ancora vedere nella metropolitana di New York

Sono passati 45 anni da quando l’azienda dei trasporti di New York (MTA) affidò al designer italiano Massimo Vignelli il redesign della mappa della metropolitana della Grande Mela. Spesso però non viene detto che questa mappa ebbe vita breve, infatti già nel 1979 fu ritirata e sostituita da quella disegnata da John Tauranac e dal suo team.

Ancora oggi a New York si discute, critica e loda il design realizzato da Vignelli, all’epoca fu accolta da enormi proteste perché non rappresentava geograficamente la città e le linee dove la NYC Subway transitva, per citarne una: i fiumi non erano azzurri ma beige; allora fu un mezzo trambusto. Ai tempi quel lavoro fu ritenuto troppo concettuale, rettilineo, quasi brutalmente astratto nella sua geografia per poi essere presentato come un modello di grande design oggi, decenni dopo la sua sostituzione.

Certo, a Vignelli non si deve solo il redesign della mappa – ma assieme a Bob Noorda, al completo redesign di tutta l’identità della New York Transit Authority, comprensiva di cartelli e segnali nelle stazioni, dell’iconografia delle linee, di tutto! Per la cronaca, prima di questo lavoro era una jungla di stili e caratteri accozzati uno all’altro. Se volete qui trovate le fotografie di quel manuale ed è disponibile la ristampa del “NYCTA Graphics Standards Manual”.

La mappa realizzata da Vignelli fu presentata il 4 agosto 1972 in occasione di una cerimonia nella stazione tra la 57th Street e Sixth Avenue. A partire da quel fine settimana le mappe iniziarono ad essere installate nelle stazioni e nelle vetture della metropolitana. La produzione costò 105mila dollari.

Dopo la consegna nel 1972, Vignelli non ebbe più alcun controllo sulla mappa. Infatti fino al 1978 furono prodotte altre 6 edizioni, con ampie modifiche. Nel 1974 al cambio di direzione dell’azienda fu subito preso in considerazione il cambio della mappa, nel ’75 fu formato un comitato che portò nel 1979 al rilascio della nuova, come già detto.

Da qualche giorno sui blog di NY e di design, girano le fotografie che immortalano l’ultima mappa di Vignelli rimasta nella metropolitana della città, proprio nella stazione 57th Street/6th Avenue, protetta da uno strato ti plexiglass.

(Scott Heins/Gothamist)
(Scott Heins/Gothamist)

Questa è l’originale, la prima, quella del 1972. Tra le tante cose che potrete visitare in città, questa merita una fermata: linea F.

Note a margine:

  • Nel 2004 il MoMA ha acquisito la mappa originale del 1972 assieme al manuale d’identità del 1970 e altro materiale da MTA. Ora sono esposti al Museum of Modern Art di New York.
  • Nel 2012 la MTA chiamò nuovamente Vignelli, questa volta per progettare Weekender – la mappa in scala ridotta per segnalare i cambiamenti di servizio dovuti alla manutenzione del sabato e della domenica. Dategli un’occhiata: notate il design?

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