La composizione e scomposizione dei colori

composizione e scomposizione dei colori

I principi che regolano questi due modi “di vedere i colori” sono detti: composizione e scomposizione.

La composizione e la scomposizione dei colori sono regolate da due diversi principi: la sintesi additiva e la sintesi sottrattiva.

La prima si riferisce al colore sotto forma di luce, la seconda al colore come pigmento.

La sintesi additiva

La luce bianca contiene al suo interno tutti gli altri colori, come è possibile evidenziare attraverso l’utilizzo di un prisma. I colori primari però, sono essenzialmente tre: rosso, verde e blu, spesso indicati con le iniziali dei loro nomi inglesi (R – Red, G – Green, B – Blue).

Sintesi additiva

Questo è il principio di base del funzionamento degli schermi televisivi e dei monitor per computer, che sono appunto definiti schermi RGB.
Il termine primari indica che i tre colori sommati in uguali proporzioni generano una luce bianca, mentre se sono miscelati tra loro a due a due creano altri colori, detti secondari.

Ogni colore primario ha un complementare, dato dalla somma degli altri due primari.

La sintesi sottrattiva

La sintesi sottrattiva si applica sostanzialmente nella riproduzione dei colori tramite la stampa, questa sintesi è quella che si applica agli inchiostri. I pigmenti depositati sulla carta, colpiti dalla luce bianca, ne assorbono alcune componenti e ne riflettono altre: per esempio, l’inchiostro magenta assorbe tutte le componenti della luce tranne quella magenta.

sintesi sottrattiva

I colori primari della sintesi sottrattiva non sono altro che i colori secondari della sintesi additiva, e cioè cyan, magenta e giallo. Anche in questo caso si usano spesso le iniziali inglesi (C – Cyan, M – Magenta, Y – Yellow).

Questi colori, miscelati tra loro in proporzioni diverse, ottengono tutti gli altri colori, sommando tutti e tre al massimo dell’intensità si ottiene il nero.

Ultimo aggiornamento 2020-03-21