L'editoria digitale Italiana: Ebook Lab Italia

Rimini Fiera guarda al futuro e presenta “Ebook Lab Italia”, il primo evento interamente dedicato al mondo dell’editoria digitale sul mercato italiano, realizzato in collaborazione con Simplicissimus Book Farm. Ebook Lab Italia nasce dall’esperienza maturata dai suoi ideatori in questi anni di rivoluzione digitale e dal confronto con eventi leader al mondo, come ‘Tool of Change’ e Digital Book World’ negli USA. La prima edizione della manifestazione, dal 3 al 5 marzo 2011 al nuovo Palacongressi di Rimini.

Il fenomeno Ebook rappresenterà, a dicembre 2010, l’1,5% del catalogo e l’8-9% delle novità editoriali in commercio in Italia (Fonte: Ufficio Studi Associazione Italiana Editori ).
La lettura su schermi digitali è triplicata in tre anni e oggi riguarda quasi 2 milioni di italiani con più di 14 anni. E’ poi alta, soprattutto tra i forti lettori, la disponibilità a leggere su un eReader sia per studio e lavoro (49%), sia per svago (35%). L’andamento del mercato USA del primo bimestre 2010 lascia intendere una crescita letteralmente ‘off the chart’ delle vendite di ebook, circa 170 milioni di dollari nel 2009, contro i poco più di 50 del 2008 ( Fonte: International Digital Publishing Forum).

“La formula vincente di ‘Ebook Lab Italia’ – spiega il direttore generale di Rimini Fiera, Piero Venturelli – sarà quella della conference-exhibition dove business e formazione si fonderanno in un evento del tutto nuovo e professional only . Un meeting point tra produttori di hardware, editori digitali, autori, fornitori di soluzioni e servizi, agenti e tutti coloro che vogliono scoprire davvero ogni segreto del mercato dell’editoria digitale. Alla formula più tradizionale di ‘azienda espositrice’, si affiancherà quella di vero e proprio ‘ sponsor’ attivo dell’evento, con la possibilità di essere protagonisti e relatori ai seminari della manifestazione”.

È un programma davvero unico, quello di Ebook Lab Italia, anticipiamo solo alcuni degli interventi in cantiere. Giornata inaugurale ricchissima, con Gino Roncaglia, Università della Tuscia, Cristina Mussinelli di AIE (Associazione Italiana Editori) sul futuro e i mercati internazionali dell’ebook. Un protagonista assoluto del settore trade, come Riccardo Cavallero direttore generale Libri Trade Mondadori, racconterà come si vendono gli ebook del genere editoriale ‘varia’ nel nostro paese. “Come cambia la narrazione, come cambia la lettura” è il tema dell’incontro con Marino Sinibaldi, direttore di Radio Tre, mentre lo scrittore Piotr Kowalczyk parlerà di “Self-publishing”, in particolare di un fenomeno come i “romanzi per cellulare”.
La grande distribuzione sarà invece al centro del convegno con Maurizio Motta, direttore generale di MediaWorld, Mauro Zerbini, amministratore delegato di IBS.it e Ferdinando Mantovani, direttore de LaFeltrinelli.it.
Venerdì 4 marzo Ebook Lab Italia ospiterà un grande nome del settore come Sanford Forte, former director di Flat World Knowledge, uno dei casi più citati nell’editoria scolastica, caratterizzato da testi con licenza Creative Commons che il professore può smontare e integrare a suo piacimento. Si tratta di un modello esportabile anche in Europa? I nostri editori e insegnanti sono pronti ad affrontare una tale innovazione? Sui modelli di business per quotidiani e periodici digitali interverrà Paola Dubini dell’Università Bocconi di Milano, voce autorevole chiamata a dare un quadro scientifico di una situazione in continua evoluzione.

Di bellezza estetica degli ebook discuteranno Enrico Tallone, erede di una gloriosa tradizione italiana di tipografi (il padre è l’inventore dell’omonimo font) e Matteo Balocco, esperto di interfacce ed usabilità. Grandi nomi anche dal il mondo dei produttori di hardware: Michael Dahan, CEO di Booken, Antonio Bosio di Samsung Italia e Alessandro Salsi di ASUS si confronteranno sulle “Visioni sul futuro dei dispositivi di lettura”. E c’è molta curiosità anche per l’intervento di Alessandro Bottoni, segretario del Partito Pirata e free lance: che spiegherà i sistemi di protezione dei contenuti, dal punto di vista di … un ‘pirata informatico’.

Nella giornata di chiusura Max Whitby, CEO di Touch Press, casa editrice nata per produrre opere esclusivamente digitali, che sta rivoluzionando il normale iter produttivo. E ancora di Leonardo Chiariglione, di CEDEO, che parlerà della possibile adozione di nuovi sistemi di micro transazioni sul mercato. Sarà invece Giovanni Biondi, capo dipartimento per la Programmazione al Ministero dell’Istruzione a fare un quadro sul futuro dei libri di testo, tra politica, mercato e tecnologia.