Intelligenza artificiale, crescita record del mercato in Italia: +52%

Intelligenza artificiale in Italia: crescita del 52%

Il mercato dell’Intelligenza Artificiale, in Italia, cresce in maniera impetuosa. Nel 2023 segna +52%, raggiungendo il valore di 760 milioni di euro, dopo che già nel 2022 aveva registrato un +32% rispetto all’anno precedente.

L’Intelligenza Artificiale (IA) registra un’impressionante crescita di mercato in Italia nel 2023, segnando un aumento record del 52%, portando il suo valore complessivo a 760 milioni di euro. Questo rappresenta un notevole incremento rispetto al +32% registrato nel 2022.

La maggior parte degli investimenti sull’intelligenza artificiale in Italia si concentra su soluzioni di analisi e interpretazione testi per ricerca semantica, classificazione, sintesi e spiegazione di documenti, nonché agenti conversazionali tradizionali. Allo stesso tempo, i progetti di Generative AI rappresentano solo il 5% del mercato, con 38 milioni di euro investiti.

La diffusione dell’IA nelle imprese italiane è evidente, con sei grandi aziende su dieci che hanno avviato almeno un progetto di IA. Tuttavia, solo il 18% delle piccole e medie imprese si è lanciato in simili iniziative. Mentre un italiano su quattro ha già interagito con ChatGPT, l’84% della popolazione esprime preoccupazioni riguardo all’IA, soprattutto per quanto riguarda gli impatti potenziali sul lavoro. Nel complesso, la consapevolezza dell’IA è alta, ma persiste una certa confusione, con il 77% degli italiani che guarda all’IA con timore.

La ricerca dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano mette in luce che nel 2023 il 98% degli italiani ha sentito parlare di Intelligenza Artificiale, ma solo il 57% conosce il termine “Intelligenza Artificiale Generativa“. Il 29% della popolazione ha una conoscenza medio-alta dell’IA, mentre un quarto degli intervistati afferma di aver interagito con ChatGPT almeno una volta.

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Guardando al futuro, gli impatti sull’occupazione sono una preoccupazione chiave, con l’IA che potrebbe automare il 50% dei “posti di lavoro equivalenti” in Italia. Attualmente, questo potenziale è solo parzialmente sfruttato, ma entro dieci anni, le nuove capacità delle macchine potrebbero sostituire il lavoro di 3,8 milioni di persone.

Intelligenza artificiale, crescita record del mercato in Italia: +52%

Il Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence, Giovanni Miragliotta, sottolinea la necessità di considerare le previsioni demografiche e la possibile automazione come una risposta al gap di 5,6 milioni di posti di lavoro equivalenti previsto entro il 2033.

La ricerca evidenzia anche che il 90% del mercato dell’IA in Italia è dominato dalle grandi imprese, mentre il resto è suddiviso tra PMI e Pubblica Amministrazione. La spesa media in Intelligenza Artificiale per azienda vede in prima fila Telco-Media e Assicurazioni, seguite da Energy, Resource & Utility e Banche e Finanza.

Intelligenza artificiale, crescita record del mercato in Italia: +52%

Riguardo all’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende italiane , il 61% delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto, mentre solo il 18% delle PMI ha intrapreso iniziative simili. L’Osservatorio ha identificato cinque profili di maturità delle organizzazioni nel percorso di adozione dell’IA, evidenziando che solo l’11% è considerato avanguardista, mentre il 23% è classificato come apprendista. La maggioranza (66%) presenta situazioni eterogenee, con organizzazioni in cammino e altre che non considerano ancora rilevante l’adozione dell’IA.

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