Il Salone del Libro apre alle start up digitali internazionali

Il Salone Internazionale del Libro apre alle start up digitali internazionali. Fino al 28 febbraio potrete sottoporre i vostri progetti innovativi che verranno ospitati a maggio a Torino.

Il Salone del Libro di Torino apre le porte ai nuovi progetti digitali con l’Area Start up. Dall’8 al 12 maggio, infatti, un’area del Padiglione 2 di Lingotto Fiere sarà interamente dedicata a 10 start up internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti editoriali. Spazio dunque a quelle realtà che contribuiscono a trasformare e a sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale.
Ad esempio, software che permettono di arricchire i libri digitali con contenuti multimediali come video, animazioni 3D, audio e musiche.
Esperimenti di lettura condivisa e partecipata, che consentono al lettore di accedere a ebook in streaming online insieme ad altri utenti di ogni parte del mondo, commentandoli e condividendo i propri contenuti sui social network; o ancora progetti online per aspiranti scrittori, che permettono di creare racconti e contenuti originali in maniera collaborativa.
C’è anche chi si dedica a iniziative per target specifici, dai bambini ai disabili: per fare degli esempi, aziende che propongono favole digitali o giochi didattici che si trasformano a seconda del livello di interazione del piccolo lettore, sbloccando nuovi contenuti, aggiornandosi e “crescendo” insieme a lui; oppure applicazioni dedicate ai dislessici che permettono l’esecuzione di esercizi, integrandoli e completandoli con le attività svolte quotidianamente nei centri specializzati.

L’*Area Start* up è un’iniziativa che intende rispondere ai bisogni di un settore che sta vivendo profondi mutamenti tecnologici e una continua evoluzione. La rassegna torinese si propone così come luogo privilegiato per scoprire quali saranno gli strumenti del futuro di editori, *creativi* e autori e le relative opportunità di business. L’Area Start up rappresenta inoltre un’opportunità per i visitatori per sperimentare i nuovi modi, sempre più interattivi, di fruire un prodotto editoriale/culturale.

Le aziende che faranno parte dell’Area Start up verranno selezionate attraverso un bando internazionale, compilabile a partire dallo scorso 28 gennaio tramite form online all’indirizzo “2014.digitalfestival.net”:http://2014.digitalfestival.net/call-startup/. La call è aperta alle start up nate dopo il 1° gennaio 2011 che operano in ambito editoriale e che lavorano per una nuova fruizione dei contenuti. *Le aziende interessate potranno presentare la propria candidatura – rigorosamente in inglese – fino al 28 febbraio*.
Successivamente una apposita giuria selezionerà i 10 migliori progetti pervenuti, i quali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente alla XXVII edizione del “Salone del Libro di Torino”:http://www.salonelibro.it/. Tre dei 10 posti in palio saranno riservati ad aziende del territorio piemontese. Nella valutazione dei progetti si terrà conto di parametri come innovatività del prodotto/servizio, uso originale di tecnologie, fattibilità del progetto, capacità di ingaggio di editori e lettori, creatività e originalità del progetto.

Il progetto, che rientra nell’ambito del Salone Internazionale del Libro e del Digital Festival, sarà ospitato in un’area dedicata all’inte rno di Book to the future, lo spazio digitale e interattivo del Salone che negli ultimi anni ha visto la partecipazione di alcuni dei player più importanti dell’editoria hi-tech come Amazon, Kobo, Sony, Trekstor e Nokia. L’area con i 10 stand sarà riconoscibile grazie a un allestimento particolare e la parte espositiva verrà completata da un’arena centrale dedicata ad attività esperienziali, che coinvolgeranno pubblico e addetti ai lavori. Ogni azienda, inoltre, avrà la possibilità di presentare il proprio progetto agli editori del Salone, grazie a un palinsesto di incontri B2B preorganizzati.

Il progetto si avvale della collaborazione di alcune importanti realtà che gravitano intorno al mondo delle Start up: associazioni, acceleratori d’impresa, business network, incubatori. Tra i soggetti che hanno già aderito all’iniziativa e che contribuiranno alla diffusione e alla promozione della call ci sono Camera di commercio di Torino, Network ALPS, Startup Business, Treatabit e U-Start.

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