Il rapporto Muller è diventato una Graphic Novel Abbiamo assunto l'autore di "Black Hawk Down" e un illustratore di "Archer" per adattare il rapporto Mueller in modo che tu possa effettivamente leggerlo: così esordisce Insider.com nel presentare una graphic novel sul rapporto che vede come protagonista il Presidente USA in carica.

Rapporto Muller la Graphic Novel

Abbiamo assunto l’autore di “Black Hawk Down” e un illustratore di “Archer” per adattare il rapporto Mueller in modo che tu possa effettivamente leggerlo: così esordisce Insider.com nel presentare una graphic novel sul rapporto che vede come protagonista il Presidente USA in carica.

Il documento conclusivo dell’indagine guidata dal procuratore speciale Robert Mueller sulle interferenze della Russia nella campagna elettorale statunitense del 2016 che ha visto l’elezione a Presidente degli Stati Uniti di Donald Trump, è stato diffuso ad aprile scorso ed è un documento che riassume la lunghissima indagine ufficiale sui ‘presunti’ tentativi del presidente Trump di ostacolare la giustizia. Il Mueller Report ha solo un leggero problema: è una lettura decisamente complicata di 488 pagine poco comprensibili alla maggior parte delle persone – infatti a fine aprile il libro più venduto su Amazon è stato proprio la versione rieditata dal Washington Post.

Gli autori di questo riadattamento grafico dicono chiaramente come sia un vero peccato non leggerlo, perché è un documento importante, che descrive possibili crimini da parte di un Presidente degli Stati Uniti in carica. Ma non leggerlo ha senso, come narrazione il documento è un disastro e con più di quattrocento pagine è troppo lungo per poterlo capire.

Per lunghi periodi sembra più un contratto di servizio di quelli a cui facciamo accetta senza leggere su Internet, per altri versi è una storia: ma non è una narrazione, comprensibile. Eppure per certi versi questo rapporto ha anche dei passaggi come un thriller, come una commedia e spesso come una tragedia.

I fatti sono convincenti, a maggior ragione perché non provengono dai critici del presidente Donald Trump o da “notizie false”, ma dai colleghi e collaboratori scelti personalmente da Trump.

La storia aveva solo bisogno di essere riorganizzata in una forma migliore. Così hanno assunto Mark Bowden, un giornalista e autore noto per le sue brillanti opere di saggistica narrativa come “Black Hawk Down”, “Killing Pablo” e “Hue 1968”.

Il compito per lui era semplice: utilizzare le interviste e i fatti esposti nel rapporto Mueller (più quelli provenienti da fonti attendibili e verificate e i resoconti pubblicati in prima persona) per fare quello che sa fare meglio: raccontare una storia raccontando il rapporto di Mueller che è così avvincente che attirerà la vostra attenzione; a fare da spalla a Bowden c’è Chad Hurd, un illustratore del dipartimento artistico di “Archer” a cui è stato chiesto di disegnare le scene del rapporto per dar loro vita.

Ecco cosa hanno prodotto Bowden e Hurd.

Ultimo aggiornamento 2019-09-15

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