Punto Tipografico

Il punto tipografico

Il punto tipografico è una famiglia di unità di misura usata in ambito tipografico per definire la dimensione dei caratteri di stampa e la dimensione dell’interlinea.

Il punto tipografico è una famiglia di unità di misura usata in ambito tipografico per definire la dimensione dei caratteri di stampa e la dimensione dell’interlinea.

L’esigenza di poter utilizzare nella stessa macchina da stampa caratteri di diversi produttori portò molti tipografici a escogitare soluzioni simili. Il punto tipografico ha quindi assunto varie misure a seconda delle epoche e dei luoghi, che la diffusione dell’editoria elettronica ha fatto convergere nel punto tipografico PostScript di 1/72 di pollice, pari a 0,35277 mm, indicato con la sigla pt.

La prima definizione di punto tipografico si deve al tipografo francese Pierre Simon Fournier, che nel 1737 pubblicò un libro intitolato “Tables des Proportions qu’il faut observer entre les caractères” in cui annunciava l’introduzione del sistema tipografico a punti, seguito l’anno successivo da un libro stampato con i campioni dei nuovi caratteri.

Il punto Fournier corrispondeva a 1/12 di cicero, pari a 0,34882 mm.

  • Il punto tipografico Didot, introdotto nel XVIII secolo dal parigino François-Ambroise Didot corrisponde a 1/72 del pollice reale francese. Con la definizione del metro, nel 1799 il punto Didot venne ridefinito come 125/332472 di metro, pari a 0,3759715104 mm (0,375 per convenzione).
  • Il punto Berthold è frutto del tentativo che il tedesco Hermann Berthold fece nel 1879 di adattare il punto Didot al sistema metrico. Il punto Berthold corrisponde a 1/2660 di metro, pari a 0,37593 mm. Fu largamente adottato in Germania, Russia e nell’Europa dell’est.
  • Il punto Didot tedesco è un’altra standardizzazione metrica del punto Didot, definita nel 1954 pari a 0,376065 mm. Fino al XX secolo, questa è stata l’unità di misura tipografica più diffusa nell’Europa occidentale.

Negli Stati Uniti si diffuse il punto tipografico Americano, definito inizialmente nel 1879 dal produttore di macchine da stampa Nelson C. Hawks come base del Sistema Americano di tipi carattetere interscambiabili e pari a 0,0138 pollici o 0,35145 mm. Nel 1886, nella convention di Saratoga, l’associazione americana di fonditori di caratteri adottò ufficialmente il punto di Hawks come standard nazionale. La diffusione fu così rapida che già nel 1892 la produzione di corpi carattere non standard era già cessata.

  • Il punto PostScript, ora predominante, è stato definito da John Warnock e Charles Geschke della Adobe, inventori del PostScript.

Le unità di misura tipografiche prevedono anche un multiplo del punto denominato pica e pari a 12 punti.

2 comments
  1. Salve!
    Non vorrei contraddire chi ha editato questo testo, ma che io sappia il multiplo del punto tipografico non si chiama “pica” bensì “riga”! Pica è il sitema di misura duodecimale inglese dove 1pt corrisponde a 0,352 mm!
    Scusate la precisazione, Roberto

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