Il nuovo logo di American Airlines

Prima o poi accade, in questo caso è avvenuto dopo più di 45 anni. Di immagini coordinate così longeve se ne possono contare ben poche, quella di American Airlines, progettata da Massimo Vignelli nel 1967 ha resistito fino a ieri, quando è stata presentata la nuova immagine.

Prima o poi accade, in questo caso è avvenuto dopo più di 45 anni. Di immagini coordinate così longeve se ne possono contare ben poche, quella di American Airlines, progettata da Massimo Vignelli nel 1967 ha resistito fino a ieri.
Quasi 700 aeromobili, 22 miliardi di fatturato e oltre 100 milioni di passeggeri, fanno dell’American una delle principali compagnie aeree del Mondo; per mantenere la propria posizione sul podio delle migliori, anche l’immagine conta, immagine che da ieri è stata rinnovata da “Future Brand”:http://www.futurebrand.com/news/aa/ con l’introduzione della nuova corporate identity.

_Ispirato dal nostro orgoglioso passato, il nostro nuovo look simboleggia la nostra passione per il progresso, incorporando i colori ed i simboli che si associano ad American_
_Riflettendo lo spirito tipicamente americano, il nostro nuovo logo contiene l’aquila, la stella, la “A”, e sfumature aggiornate del rosso, bianco e blu. Insieme, essi rappresentano un aggiornamento pulito e moderno per le icone principali della nostra azienda._
Il marchio debutta inoltre con una livrea coraggiosamente re immaginata. Con strisce “americane” e il caratteristico corpo d’argento senza tempo, la livrea esprime le sue origini americane, ma anche lo spirito della moderna America: innovativa, progressista e aperta al mondo. La nuova livrea è stata dipinta su un Boeing 777-300, che è ha volato fino in Texas per essere mostrato al pubblico giovedì.

La progettazione della nuova immagine è iniziata due anni orsono, prima che la compagnia presentasse istanza di fallimento (“Chapter 11”:http://www.americanairlines.it/intl/it/aboutUs/restructuring/chapter11.jsp) nel novembre 2011. Horton, il CEO di AA, ha tenuto informati i creditori sulle fasi progettuali, rassicurandoli che il taglio dei costi programmato non sarebbe stato intaccato da questa attività di rebranding.
“Stiamo arrivando alla fine della ristrutturazione, e in realtà tutte le iniziative di riduzione dei costi che sono state fissate stanno arrivando alla fine con successo”, ha commentato. “Siamo arrivati al momento in cui dobbiamo voltare pagina, impostando le basi per un nuovo sogno americano”.

La “nuova immagine di American Airlines”:http://www.aa.com/newamerican mantiene gli elementi principali del classico logo, disegnato dalla Vignelli Associates – la colorazione rosso, bianco e blu, l’aquila e il nome della società – ma drasticamente li reinventa. Nuova lucentezza e mitezza tipografica (-presumibilmente si tratta di un carattere realizzato ad hoc e basato sul Frutiger- su “@draft”:https://twitter.com/LisaCapriAGS/status/292192232474288128 ci segnalano che dovrebbe trattarsi di un “Epoca Pro”:http://www.myfonts.com/fonts/hoftype/epoca-pro/) che abbandona l’Helvetica, stimolano le nostre curiosità: questo progetto potrebbe piacere o far rimpiangere Vignelli, ma è così che va con qualsiasi grande modifica progettuale, sopratutto per un’icona di alto profilo come AA.

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