Il Corriere Vinicolo: nuovo direttore e riorganizzazione

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Un giornale più attento alla politica del settore, alle dinamiche imprenditoriali oltre che commerciali, ed alla cultura del vino italiano, ed un Osservatorio che sviluppi nuovi servizi alle imprese per consolidarsi come punto di riferimento del comparto: questi gli obiettivi del piano di riorganizzazione dell’Area Media e comunicazione varato dal Cda di Unione Italiana Vini, la principale associazione di categoria del settore vitivinicolo con oltre 500 aziende associate che rappresentano il 55% del fatturato di settore e l’80% dell’export.

Giulio Somma assume la carica di Direttore Responsabile del Corriere Vinicolo (unico organo di stampa del settore a cadenza settimanale) e responsabile della nuova Area Media e comunicazione di UIV con il compito di ampliare i contenuti del giornale sui grandi temi anche culturali del settore con particolare attenzione alle questioni di politica vitivinicola italiana ed europea, mentre Carlo Flamini passa dalla direzione del settimanale al coordinamento dell’Osservatorio del Vino, costituito tre anni fa da UIV con diverse partnership istituzionali, per renderlo uno strumento ancora più efficace al servizio delle imprese del settore e punto di riferimento per i media e gli organi di informazione.

“Un percorso di riorganizzazione interna per il rilancio di due strumenti centrali della nostra politica associativa a favore del vino italiano – ha commentato il presidente di Unione Italiana Vini, Ernesto Abbona – Vogliamo rafforzare la leadership del Corriere Vinicolo come media di riferimento del settore, potenziando il nostro Osservatorio del Vino che rimane l’unica solida esperienza di organizzazione e comunicazione di dati sul vino italiano maturato nel nostro paese”.

Il Corriere Vinicolo

Nei piani di sviluppo editoriali, arriveranno nuovi dorsi, rubriche di approfondimento e spazi giornalistici orientati a far crescere i contenuti del giornale su temi del management, dello sviluppo d’impresa e del lavoro. Con un occhio attento ad allargare la platea dei lettori vero target distributivi e consumer.