IKEA ha cambiato font: ora userà Noto Nel catalogo 2020 IKEA ha sostituito il suo font con qualcosa di molto più semplice: un font disegnato da Google che si chiama Noto.

IKEA ha nuovamente cambiato il suo carattere tipografico istituzionale e no, non si tratta di quello fatto con i divani. Arriva Noto, di Google.

Il colosso dell’arredamento ha atteso l’arrivo del Catalogo 2020 in uscita a giorni per svelare il font Noto che sostituisce il precedente Verdana la cui adozione risale a 10 anni fa e che allora fu considerata una scelta controversa dal momento che sostituì il più blasonato Futura.

Font Verdana

Noto è una famiglia di font che comprende oltre 100 caratteri individuali, progettati per coprire tutti gli alfabeti codificati nello standard Unicode (93 definiti nella versione Unicode 6.0), in totale Noto copre quasi 64.000 caratteri.

La famiglia Noto è stata progettata con l’obiettivo di raggiungere l’armonia visiva come ad esempio altezze e spessori compatibili in più lingue.

Questo carattere tipografico è considerato il carattere più universale ad oggi esistente: questo perché i computer non riconoscono necessariamente tutti i glifi, in particolare nei linguaggi meno comuni che hanno i propri alfabeti.

Se il computer non riconosce una lettera, renderà il glifo come una scatola, che viene chiamata Tofu nel linguaggio tipografico. Noto è l’abbreviazione di “No Tofu”, quindi è in grado di fornire rappresentazioni visive di ogni lettera di tutte le 800 lingue ad oggi esistenti. Fa parte dell’obiettivo di Google di rendere disponibile un font per ogni lingua ed è stato realizzato da Monotype proprio per il colosso di Mountain View (il font è concesso in licenza SIL Open Font License).

Ikea Font Noto

Dato che nell’ultimo anno IKEA ha aperto il suo primo negozio in India, dove ci sono 22 lingue regionali riconosciute a livello nazionale, per andare di pari passo con i negozi in tutta l’Asia dove i caratteri occidentali convenzionali non funzionano altrettanto bene, ha senso che l’azienda abbia deciso di utilizzare un font che supporti una gamma più ampia di lingue e non per forza vincolando questa scelta alla sola estetica grafica.

Dopo il leggero aggiornamento del marchio avvenuto pochi mesi fa in ottica mobile, l’adozione del font Noto si inserisce in questo scenario assicurando che sia riconosciuto in tutti i contesti, fisicamente e digitalmente. Ma soprattutto, il font supporta appunto 800 lingue diverse per garantire che possa essere utilizzato in tutti i mercati in cui IKEA è presente oggi e in futuro (422 store ad oggi).

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Ultimo aggiornamento 2019-11-12

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