IED, 4 scuole per 4 mondi creativi: vediamo il Graphic Design.


L'Istituto Europeo di Design è un polo di formazione universitaria dedicato alla comunicazione visiva presente in diverse città Italiane, noi ad esempio ci siamo occupati molto di Firenze, ma lo IED è presente anche a Milano, Roma, Torino, Venezia e Cagliari, nonché all'estero in Spagna e Brasile. Offre corsi triennali, master e corsi di specializzazione in design, moda, visual communication e management.



Per quanto riguarda il nostro ambito d'interesse più volte abbiamo dato evidenza a quanto riguardava la comunicazione visiva, ed oggi vogliamo approfondire quanto riguarda il laboratorio creativo IED visual communication, una serie di corsi che rendono questa scuola unica in quanto offrono gli strumenti, le tecnologie e le nuove tecniche per i progetti di comunicazione visiva del futuro oltre che le basi e le nozioni essenziali per i prossimi art director.



Alla Scuola di Visual Communication di Milano, ma anche nelle altre sedi Italiane possiamo trovare un completo piano formativo che comprende un Diploma Accedemico di I° livello riconosciuto dal MIUR, dei Master e dei Corsi di Specializzazione.



Il corso di graphic design, si struttura su tre anni per la formazione del futuro Grafico, Comunicatore Visuale e Designer Multimediale che già dal primo anno riceverà le basi della professione e del progetto grafico (storia della stampa e della professione, tipografia, colori, software) ed approfondimenti culturali per “smuovere” la creatività.



Dal secondo anno il futuro grafico si concentra sulle metodologie di progettazione dei comuni supporti della comunicazione pubblicitaria e visiva, mentre al terzo anno si passa alla progettazione avanzaza cross-mediale. Un percorso ricco di spunti creativi e di solide nozioni affrontate da professori di indiscussa professionalità.



Giusto per citare alcune “materie” del corso vi sono: la computer grafica, la grafica editoriale, il graphic design, arte e storia del disegno e della grafica ovviamente anche la psicologia.



A cui si aggiungono le arti contemporanee, la fotografia, il packaging, la sociologia della comunicazione, il web, ed i procedimenti della stampa.



E per completare la formazione del grafico a 360 gradi, nessuna nozione viene tralasciata perché nell'anno conclusivo del Diploma si impara anche l'allestimento degli spazi espositivi, il design management, il video digitale ed i mass media.





Che dire, con una simile formazione non vorrei più sentirmi chiedere se i biglietti da visita s'impaginano con Photoshop.



 



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