Categorie: Editoria Digitale

Da Gutenberg a Zuckerberg, Tempo di Libri è digitale

Un’area dedicata all’innovazione, visibile e riconoscibile, è presente quest’anno alla Fiera Internazionale dell’Editoria di Milano, dove bambini, ragazzi, insegnanti, adulti, professionisti possono conoscere i cambiamenti in atto nel settore editoriale: non solo il passaggio dal tradizionale libro cartaceo all’e-book, ma anche tutti gli altri nuovi servizi e prodotti che gli editori hanno realizzato nel campo del digitale. Nel padiglione 4 il pubblico trova un percorso espositivo che racconta l’evoluzione del libro dall’invenzione della stampa fino alle ultime frontiere dell’innovazione e della tecnologia e un’agorà dove confrontarsi sulla dialettica tra analogico e digitale. Il Museo della stampa di Lodi ha allestito un’area per la stampa per mostrare come si creavano i libri ai tempi di Gutenberg e ogni giorno produce, sotto gli occhi del pubblico, segnalibri, manifesti e alcune edizioni speciali del Pulcinoelefante (casa editrice di Alberto Casiraghi, che pubblica le sue opere usando la stampa a mano con caratteri mobili). Sono inoltre presenti uno spazio (a cura dell’ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia) che espone preziosi esemplari di libri antichi e una rassegna dei nuovi device per la lettura e la consultazione di contenuti: la collezione di e-reader del professor Gino Roncaglia, tablet, audiolibri e la possibilità di sperimentare l’utilizzo di visori per la Virtual e Augmented Reality. Nell’area è ubicato anche uno spazio incontri, il Digital Cafe, con un fitto programma di eventi pensati per avvicinare il pubblico al mondo dell’editoria in modo divertente, emozionante e non tradizionale, approfondendo temi di attualità, gli argomenti legati all’innovazione tecnologica e gli…

Un’area dedicata all’innovazione, visibile e riconoscibile, è presente quest’anno alla Fiera Internazionale dell’Editoria di Milano, dove bambini, ragazzi, insegnanti, adulti, professionisti possono conoscere i cambiamenti in atto nel settore editoriale: non solo il passaggio dal tradizionale libro cartaceo all’e-book, ma anche tutti gli altri nuovi servizi e prodotti che gli editori hanno realizzato nel campo del digitale.

Nel padiglione 4 il pubblico trova un percorso espositivo che racconta l’evoluzione del libro dall’invenzione della stampa fino alle ultime frontiere dell’innovazione e della tecnologia e un’agorà dove confrontarsi sulla dialettica tra analogico e digitale. Il Museo della stampa di Lodi ha allestito un’area per la stampa per mostrare come si creavano i libri ai tempi di Gutenberg e ogni giorno produce, sotto gli occhi del pubblico, segnalibri, manifesti e alcune edizioni speciali del Pulcinoelefante (casa editrice di Alberto Casiraghi, che pubblica le sue opere usando la stampa a mano con caratteri mobili). Sono inoltre presenti uno spazio (a cura dell’ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia) che espone preziosi esemplari di libri antichi e una rassegna dei nuovi device per la lettura e la consultazione di contenuti: la collezione di e-reader del professor Gino Roncaglia, tablet, audiolibri e la possibilità di sperimentare l’utilizzo di visori per la Virtual e Augmented Reality.

Nell’area è ubicato anche uno spazio incontri, il Digital Cafe, con un fitto programma di eventi pensati per avvicinare il pubblico al mondo dell’editoria in modo divertente, emozionante e non tradizionale, approfondendo temi di attualità, gli argomenti legati all’innovazione tecnologica e gli effetti che le contaminazioni con altri mondi – cinema, TV, videogiochi, social – hanno sul modo con cui i contenuti, le storie, i personaggi dei diversi mondi editoriali si possono espandere.

Giovedì 8, nel giorno dedicato alle donne, un incontro sulle nuove professioni nel campo dell’innovazione con personaggi femminili di spicco dell’editoria digitale, giovani donne che hanno scelto di diventare games designer o di lavorare nel campo delle tecnologie. Nella serata di venerdì 9, in collaborazione con Fondazione Fiera Milano e Meet the Media Guru Eddie Newquist, pluripremiato film-maker e direttore creativo statunitense, curatore di mostre itineranti di enorme successo con protagonisti personaggi e saghe globali come Harry Potter, Trono di Spade, Le Cronache di Narnia, racconta l’espansione del mondo del libro negli altri mondi narrativi, svelando i segreti per trasformare le storie dei libri in film, serie tv, mostre o videogiochi di successo. E poi, in collaborazione con The Content Makers, appuntamenti quotidiani dedicati a genitori e insegnanti: ognuno su uno specifico tema, così da creare un Decalogo del Buon Digitale, per un uso consapevole e creativo della Rete e dei new media da parte di adulti e ragazzi. Si impara quindi Come difendersi dal bullo anche nel web, con Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini (venerdì 9), come costruire L’album di famiglia nei social, grazie a Beatrice Cunegatti e Nicoletta Moncalero (sabato 10) e si approfondiscono le regole sulla pubblicazione delle foto: Mamma, se mi posti ti denuncio! (sabato 10) con Barbara Laura Alaimo, Alberto Rossetti, Giovanni Ziccardi. Fra digitale e professionale si collocano invece gli appuntamenti Dialogare tra universi paralleli, con Max Giovagnoli e Giacomo Mazzariol (venerdì 9) e Raccontare i libri e la lettura sui social, con Francesca Crescentini e Ilenia Zodiaco ed E-book ed e-reader: dalla preistoria al futuro della lettura digitale, con Gregorio Pellegrino, Gino Roncaglia, Fabrizio Venerandi (entrambi domenica 11).

E per i più giovani, nel Digital Lab, realizzato con la collaborazione di FME Education, laboratori digitali con incontri riguardanti temi di attualità come quello su come smascherare le fake news, per dimostrare che bisogna conoscere la Rete per usarla al meglio, facendo attenzione alle bufale, o attività operative su app e libri digitali. Tra questi, un laboratorio digitale con la piccola Rosie Revere, l’ingegnera, dove poter progettare la propria invenzione scientifica, quello con il gattino Ciripò in cui i più piccoli imparano a difendersi dal cyberbullismo, o quello in cui giocando con l’app “Se mi ami non morire” i ragazzi scoprono da vicino il viaggio, le speranze e la disperazione dei profughi che dalla Siria cercano una via per raggiungere l’Europa o, ancora, un laboratorio didattico sull’ecosistema marino in collaborazione con FME Education e l’Acquario di Genova. E poi presentazioni e incontri organizzati in collaborazione con gli editori presenti in fiera, che raccontano al pubblico come l’innovazione e il digitale sono declinati nella loro offerta editoriale.

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Desk editoriale

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