Galileo AI per realizzare interfacce (UI)

Galileo AI per realizzare interfacce (UI)

In una recente presentazione, Galileo AI ha annunciato il lancio della sua prima beta pubblica, segnando un passo significativo nel campo dell’intelligenza artificiale generativa applicata al design UI (interfaccia utente). Questo strumento innovativo è progettato per aiutare designer e sviluppatori a trasformare le idee in prototipi di interfaccia utente in modo efficiente e intuitivo. Galileo AI mira a “democratizzare” il design rendendolo accessibile a un pubblico più ampio, dall’imprenditore in erba all’ingegnere software, sostenendo che “L’intelligenza artificiale aumenterà la creatività e la produttività dei designer, piuttosto che sostituirli”. (Oppure no?)

Galileo AI

La start-up ha inoltre annunciato un round di finanziamento di Seed guidato da Khosla Ventures, con una raccolta di 4,4 milioni di dollari. Tra gli investitori si annoverano figure di spicco nel mondo del design e della tecnologia, come Julie Zhuo, David Hoang, Howie Liu, Dan Becker, Anisha Jain, Matt Robinson, Joel Hellermark e altri. Questo finanziamento segna un momento cruciale per Galileo AI, permettendole di espandere le sue capacità e consolidare la sua posizione nel settore.

Il prodotto è frutto della collaborazione tra Arnaud Benard, ex ricercatore AI presso Google e Faire, e Helen Zhou, ex product designer presso Facebook e Cruise. Insieme hanno sviluppato un’interfaccia che integra profondamente AI e design, superando le limitazioni dei modelli linguistici preesistenti nell’interpretazione delle sottigliezze del design UI. Il loro approccio ha incluso l’addestramento di modelli specializzati e la creazione di un set di dati unico per il design dell’interfaccia utente, migliorando significativamente la qualità e l’efficacia delle proposte di design generative.

Galileo AI

Durante la fase di beta privata iniziata nell’ottobre 2023, Galileo AI ha raccolto feedback positivi da parte di designer, fondatori di startup e ingegneri software. Questi feedback hanno permesso un’iterazione rapida del prodotto, culminata nel rilascio della beta pubblica. Galileo AI offre la possibilità di generare diverse varianti di design in risposta a una singola richiesta, consentendo agli utenti di selezionare e modificare il layout preferito. Questa caratteristica si è rivelata particolarmente utile, come dimostrato dal caso di un designer che ha sviluppato le schermate principali di un’app di monitoraggio di criptovalute in meno di un’ora, un compito che altrimenti avrebbe richiesto giorni.

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Oltre alla funzionalità text-to-UI, Galileo AI sta esplorando la conversione di wireframe o screenshot in prototipi ad alta fedeltà tramite il progetto di ricerca e sviluppo Image-to-UI. Questa innovazione rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di strumenti di design sempre più intuitivi e potenti.

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