Font per la Dislessia

Font e Dislessia: caratteri per facilitare la lettura delle persone

Negli ultimi anni, la dislessia e i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) hanno ricevuto sempre più attenzione. Con il riconoscimento di un numero crescente di persone che affrontano tali sfide, diventa fondamentale garantire loro un accesso equo alle informazioni. Esaminiamo i migliori font e le strategie di accessibilità per aiutare le persone con dislessia, così da rendere il tuo sito web sempre più accessibile a tutti.

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I disturbi specifici dell’apprendimento

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che influiscono sulla capacità di leggere, scrivere e calcolare correttamente e fluentemente. Possono manifestarsi durante il percorso scolastico, quando attività che per la maggior parte delle persone sono considerate elementari possono diventare estremamente difficili per chi ha un DSA.

Tra i disturbi specifici dell’apprendimento, la dislessia è uno dei più diffusi, colpendo circa il 15-20% della popolazione mondiale. Ciò significa che quasi 1 persona su 5 può avere difficoltà a leggere il tuo sito web. Pertanto, è importante adottare misure per risolvere questa situazione e rendere il tuo sito accessibile a tutti. Le attività quotidiane come la lettura e la scrittura possono diventare estremamente complesse per chi ha un DSA.

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Per garantire l’accessibilità è necessario utilizzare font di facile lettura per le persone con dislessia.

Come legge un dislessico?

Ci ha provato il designer britannico Dan Britton, che ha creato un font in grado di far capire cosa significa vivere con la dislessia: un carattere tipografico realizzato tenta di imitare quello che vedono i dislessici davanti a un testo scritto. Per crearlo il designer ha eliminato il 40% di ogni lettera, compresi alcuni elementi chiave per comprenderle, come ad esempio il trattino orizzontale della A. Dyslexia in realtà non mostra precisamente cosa vede un dislessico, ma rende la lettura di chiunque molto più lenta e complicata, la stessa situazione nella quale si trovano i dislessici.

Il font Dyslexia che simula la lettura di una persona affetta da Dislessia

Cosa rende più leggibile un testo?

Font arrotondati, ma anche carta opaca e colorata, impaginazione curata e sintassi lineare: questi sono alcuni dei principali aspetti che è necessario tenere in considerazione per ottenere testi accessibili anche per i bambini con problemi di dislessia.

Stile e struttura del testo

Per migliorare la leggibilità di un testo, innanzitutto, bisogna limitare la lunghezza delle frasi. Il consiglio è di ridurle a 60-70 caratteri privilegiando un’interlinea ampia (1,5 righe o doppia) e paragrafi brevi per “rompere” il testo. La spaziatura è fondamentale per migliorarne la chiarezza. Può essere d’aiuto per la comprensione usare il grassetto per sottolineare le parole importanti, mentre il corsivo facilita la lettura di parole consecutive. È raccomandato anche l’allineamento a sinistra del testo e la suddivisione in elenchi numerati o puntati, piuttosto che stampare paragrafi lunghi e compatti. È molto importante ricordarsi sempre che una disposizione coerente e lineare rende il testo più comprensibile per tutti.

Font e dislessia, quali usare

Con una dimensione minima tra i 12 e i 14 punti, i font arrotondati come l’Arial, il Comic Sans, l’Helvetica, il Tahoma, il Trebuchet e il Verdana sono ideali per essere letti da tutti con meno difficoltà.

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Il font OpenDyslexic

Nel tempo sono stati creati anche dei font ad hoc come OpenDyslexic, una famiglia di caratteri tipografici progettata per mitigare alcuni degli errori di lettura comuni causati dalla dislessia e migliorare la leggibilità dei testi. Il font è stato creato da Abelardo González, che lo ha rilasciato con licenza open source e include gli stili normale, grassetto, corsivo, grassetto-corsivo e i caratteri a spaziatura fissa.

La caratteristica principale del font OpenDyslexic è di avere la base dei caratteri rinforzata ed evidenziata, in modo da facilitare la lettura ai soggetti dislessici ed evitare che le lettere vengano percepite ruotate o riflesse con la conseguenza di essere confuse con altre. Come per altri font della stessa tipologia, tra cui in particolare Dyslexie e Read Regular.

Ottimizzare l’accessibilità

Per ottimizzare l’accessibilità del tuo sito web, segui queste linee guida:

  1. Utilizza caratteri senza grazie (sans-serif), che sono più facili da leggere per le persone con dislessia rispetto ai font serif.
  2. Scegli dimensioni di carattere più grandi, con un valore di almeno 12-14 punti, per facilitare la lettura.
  3. Scrivi frasi corte e concise per rendere più semplice la comprensione dei testi.

Oltre a considerare le esigenze delle persone con dislessia, è importante prendere in considerazione l’accessibilità generale dei tuoi progetti, sia web che cartacei.

L’accessibilità web si riferisce alla capacità delle persone con disabilità di utilizzare i componenti tecnologici di un sito web. Per garantire un’esperienza accessibile, lo sviluppo del tuo sito dovrebbe tenere conto delle specifiche esigenze di ogni utente con disabilità.

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