Flow, la rivista per la creatività nelle sue molteplici forme

Flow, la rivista solo per iPad, si colloca nell’intersezione fra le tecnologie emergenti e la creatività nelle sue molteplici forme: l’arte, la riflessione creatrice su sé e sul mondo, nell’equilibrio, nel cambiamento.

*Flow* è la rivista creata esclusivamente per essere letta su iPad, si tratta di un nuovo modello editoriale che sfrutta la possibilità e le potenzialità offerte dal dispositivo Apple. Flow si colloca nell’intersezione fra le tecnologie emergenti e la creatività nelle sue molteplici forme: l’arte, la riflessione creatrice su sé e sul mondo, la ricerca del benessere globale dell’individuo nella bellezza, nell’equilibrio, nel cambiamento.
Il magazine prende il nome dallo stato di Flow – flusso, o esperienza ottimale – in cui ci si trova quando si è concentrati su un’attività che ci cattura totalmente e profondamente, quando ogni azione, movimento e pensiero segue l’altro senza interruzione, fluisce, l’intera persona è coinvolta e le capacità vengono usate al massimo.

Uno stato di grazia che tutti hanno sperimentato nelle situazioni più disparate, leggendo, giocando, interagendo con una persona cara, lavorando su un progetto appassionante, meditando, creando.
*È un’eccellente realizzazione di tecnologia positiva, in quanto l’innovazione digitale consente di promuovere interesse e piacere, di stimolare il pensiero e l’emozione*.
L’esperienza di lettura sfrutta a pieno l’innovativa design usability del dispositivo, in quanto il materiale multimediale ed i testi cambiano al cambiare della posizione dell’iPad: alla lettura verticale di un articolo può seguire in orizzontale la visione di un video o delle immagini, e viceversa.

Così il lettore diventa primo artefice del suo viaggio, scegliendo di volta in volta dove dirigere la sua esplorazione dei contenuti: egli può – se vuole – abbandonarsi alle sollecitazioni multimediali random date dal cambio verticale/orizzontale che offrono via via nuovi spunti alla mente e alla sensibilità.
Una libertà interattiva che induce un profondo senso di controllo e al contempo facilità e naturalezza nell’azione, come è appunto lo stato di Flow. Un’esperienza unica che permette di disgregare e ricomporre creativamente linguaggi e visioni, tecnologia e anima creativa. Flow: nell’era del digitale, una metamorfosi verso l’integrazione fra reale e virtuale che non potete perdere e della quale potete essere protagonisti.

La rotazione porta il lettore all’interno di nuovi contenuti, approfondimenti dell’articolo che stava leggendo nell’orientamento precedente. La stessa tecnologia utilizzata da Wired, da Martha Stewart, Evo ed altre testate conosciute è stata rivisitata in modo assolutamente inedito da “Studio 361°”:http://www.studio361.it/.
La tecnologia è stata spinta all’estremo per ottenere un’esperienza di lettura così nuova che, in questo momento lascia quasi “disorientato” il lettore, ma la novità e la creatività che emergono da questo nuovo prodotto stimolano il lettore a rileggere e rileggere ancora gli articoli per scoprirne i contenuti e la struttura.
Flow è bilingue ed è possibile passare in tempo reale dalla lettura in italiano tramite dei pulsanti presenti su tutte le pagine. La sorella maggiore di Flow è JPM Magazine, la testata di fotografia digitale realizzata da Jumper.

Il progetto nasce dalla sinergia fra “Michela Di Stefano”:http://www.studio361.it/lo-studio/chi-sono.html (AdobeGuru e titolare di Studio361°) e la Dott.ssa Flavia Cristofolini (docente e titolare di “Studio Change”:http://www.flaviacristofolini.it), la prima si occupa della parte tecnica, della linea grafica e della parte tecnologica del progetto, mentre la seconda è responsabile di Redazione e coordinatrice dei contenuti del progetto. Proprio grazie a queste sinergie fra tecnologia e contenuti, il prodotto Flow ha avuto modo di esprimersi al meglio e sta crescendo e migliorando ad ogni numero.

“Potrete leggerla in treno mentre andate in ufficio o comodamente seduti sul divano di casa al termine di una giornata lavorativa. Vorrei che ciascun lettore, nello sfogliare questo nuovo prodotto editoriale, potesse vivere un’esperienza unica, diversa e personale. Flow è prodotto assolutamente ecologico, tecnologico, vivo ed interattivo nelle vostre mani. Un prodotto che si propone di innestare altri flussi, che hanno a che fare con i mondi paralleli espressi dall’arte nelle sue molteplici forme.” Ha commentato l’autrice.

Flow Magazine 03 - Studio 361 Oltre ad essere un’esperienza inedita di lettura su iPad, Flow Magazine si propone come vetrina per Artisti, Personaggi, Creativi di livello locale ed internazionale, per promuovere la propria attività sulla piattaforma iPad. Grazie alla visibilità su AppStore ed all’iniziativa Gratuita di Flow Magazine, gli artisti emergenti possono promuovere la loro figura ed artisti affermati possono dimostrare di essere al passo con i tempi, la tecnologia e le nuove tendenze di mercato.
L’iPad è un bell’oggetto, nelle mani di gente attenta alle nuove proposte, ai nuovi business internazionali, ma con uno sguardo rivolto anche ai costi ed all’ecologia, Flow Magazine è un’ottima opportunità per aprire nuove porte in mercati ancora inesplorati.

Flow Magazine n. Zero è stata pubblicata a Gennaio 2012 ed è stata fra le prime 10 pubblicazioni nella classica di Apple a Gennaio 2012. Il numero uno di Aprile è stata al 17° posto fra le App gratuite su AppStore.

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