Fedrigoni premia i migliori

Arrivato alla terza edizione, il concorso organizzato da Fedrigoni Cartiere ha confermato il successo di una formula innovativa e interessante.
Aperto a tutte le aziende operanti nel settore grafico (progettisti grafici, stampatori, editori, clienti finali, ecc.) che abbiano realizzato lavori di pregio su carte Fedrigoni, nel periodo tra giugno 2006 e maggio 2007.

Obiettivo del premio è la valorizzazione degli stampati di alto livello che esprimono tendenze estetiche e tecniche innovative, particolarmente nell’impiego della carta.

Ogni partecipante poteva inviare più lavori per le categorie:

  1. editoria libraria (Premio Speciale Gianfranco Fedrigoni)
  2. bilanci
  3. cataloghi/monografie
  4. brochure
  5. packaging
  6. prodotti cartotecnici
  7. auguri, coordinati, mailing
  8. shopper
  9. etichette (applicate sui contenitori).

E’ stato premiato un solo lavoro per ogni categoria e gli Award sono stati assegnati, come riconoscimento corale, a tutte le professionalità coinvolte nella realizzazione: committente, progettista grafico e stampatore o trasformatore.
Il premio è un oggetto altamente simbolico: la riproduzione di un telaio per la fabbricazione della carta a mano, con motivo per l’impressione della filigrana.

Fedrigoni ha operato una preselezione sulla base dei requisiti previsti dal regolamento e riportati nel bando di concorso.
I lavori così selezionati sono stati messi al vaglio di una giuria indipendente che ha scelto i vincitori. La giuria, formata da esperti di design, docenti e critici internazionali, era composta da: Pierluigi Panza, Carlo Branzaglia, Pietro Chasseur, Fernando Gutierrez e Arancia Vega Jousselme.

La scelta dei vincitori è stata effettuata partendo dalle oltre 700 domande di partecipazione presentate attraverso il sito web internazionale PaperIdeas by Fedrigoni, da parte di studi grafici, agenzie, stampatori, editori e committenti.
Le domande complete, in regola con le norme del concorso e di cui erano disponibili i campioni alla data di chiusura, sono risultate 536 (384 italiane e 152 estere). Da questi 536 lavori, ne sono stati selezionati una quindicina per ognuna delle nove categorie previste dagli Award Fedrigoni, arrivando a una rosa ristretta di 132 candidati meritevoli di segnalazione, tra i quali sono stati scelti i nove vincitori (uno per categoria).

Premio Gianfranco Fedrigoni e Top Applications Award

Una novità dell’edizione 2007 è la fusione del Premio Gianfranco Fedrigoni per l’Editoria di Pregio – giunto alla XIII edizione e ben conosciuto dagli editori italiani – nel contesto del premio Top Applications Award. L’unione delle due iniziative offre al premio editoriale una prestigiosa dimensione internazionale.
La categoria editoria libraria di Top Applications Award è stata dunque dedicata alla memoria di Gianfranco Fedrigoni (1905-1991), imprenditore che impresse all’azienda di famiglia un’impostazione moderna, tuttora perseguita, contribuendo al suo posizionamento fra i primi gruppi cartai europei. Gianfranco Fedrigoni ebbe una particolare attenzione e una passione personale per il mondo editoriale e strinse longeve amicizie con importanti editori, arrivando a produrre “su misura” le carte per alcune prestigiose collane librarie.

Per fare una rapida istantanea dei lavori selezionati, diciamo che 96 sono stati realizzati in Italia, per clienti italiani, mentre 36 provengono da altri Paesi. Relativamente ai lavori italiani, 59 provengono dallle regioni del Nord, 24 dal Centro e 12 dal Sud e Isole, mentre la suddivisione dei lavori esteri vede al primo posto la Spagna, con 15 lavori, seguita con 7 dalla Francia e 5 ciascuno dalla Germania e dall’Inghilterra. I rimanenti provengono da: Svizzera, Irlanda, Austria e Olanda.

Sempre restando nell’ambito delle 132 Top Applications selezionate, la tipologia di carte più presenti è la gamma di patinate Symbol (utilizzata in 35 lavori), seguita a stretta distanza da Sirio (30). Interessante il terzo posto conquistato dalle Stucco (18). La risposta di studi grafici, stampatori e aziende è stata non solo numerosa, ma anche molto varia, interessante e vivace sia per il livello qualitativo dei lavori proposti, sia per l’ampia varietà di carte speciali Fedrigoni utilizzate: fino a sette tipi diversi per un solo lavoro.