Easyjet e il sedile rotto: un caso montato sul nulla Quindi che è successo? Nulla! Solo una persona che non ha la minima idea di come funzioni l'aviazione civile e un aereo che ha 12 anni di voli alle spalle.

Nel pomeriggio di oggi su Twitter è comparso questo messaggio con annessa fotografia “live” a bordo di un aereo Easyjet in cui si faceva clamorosamente notare come questa signora fosse seduta su una fila di sedili rotti (senza schienale) e si “inveiva” sulla sicurezza della compagnia, del volo in generale, ecc…

Il social manager della compagnia brittanica non ha certo risposto con diplomazia, ma intimando di eliminare la fotografia e invitando l’utente a contattarlo in privato per approfondire la questione.

Dall’Airbus A319 di Easyjet in volo da Londra Luton a Ginevra è quindi arrivata questa situazione subito re twittata da migliaia di persone a metà arrabbiate sulla sicurezza e per l’altra metà divertite che irridevano la compagnia low cost.

Indipendentemente dalla compagnia: low cost o major, le regole di sicurezza e sulle dotazioni minime per far sì che un volo decolli valgono per tutti. Quell’A319 se era in volo è perché era nelle condizioni di sicurezza per farlo, valutate dall’equipaggio e dalla compagnia sulla base delle indicazioni e prescrizioni dettate dai regolamenti internazionali e dalle mandatory del produttore.

L’autore del tweet nel più pieno complottismo ha inoltre aggiunto che ci si doveva chiedere “quanto fosse sicuro il resto dell’aereo” specificando che la signora ripresa nella fotografia è stata spostata in un altro posto, concludendo con un “non so cosa sarebbe successo se il volo fosse stato pieno”.

Semplice amico mio, quella signora sarebbe rimasta a terra.

La compagnia sempre su Twitter ha smontato la teoria del volo senza schienale chiarendo infatti che quella fila di sedili non era disponibile ed i passeggeri non hanno potuto sedersi:  «nessun passeggero era autorizzato a sedersi in quei posti perché erano in attesa di riparazione. La sicurezza è la nostra massima priorità».

La signora ripresa si sarà seduta giusto il tempo per essere ripresa in fotografia quindi, di sicuro non volontariamente.

Quindi che è successo? Nulla!

Solo una persona che non ha la minima idea di come funzioni l’aviazione civile e un aereo che ha 12 anni di voli alle spalle.

2 commenti

  1. La sicurezza non è mai stata messa in discussione dal momento che quella fila di sedili era stata interdetta all’utilizzo, quindi stiamo nuovamente parlando del nulla.

  2. Ridicole le spiegazioni a mio avviso un aeromobile in tali condizioni non dovrebbe partire, punto. Poi se la mettiamo sui regolamenti permissivi ecc.. è tutta un’altra storia, qui si parla di rispetto, decoro e anche sicurezza…. I clienti faranno le loro considerazioni in merito e ne trarranno le conclusioni che vorranno.

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