È morto il padre del ClearType

Il pioniere del lettering su computer, il padre del ClearType, Bill Hill è morto lo scorso mercoledì, a darne notizia è Forbes. Hill sarà ricordato soprattutto come uno degli inventori della tecnologia alla base della leggibilità dei testi nei monitor LED ed LCD.
I monitor in cui le posizioni dei pixel sono statiche per costruzione, quali i moderni schermi piatti, possono presentare effetti di aliasing quali i bordi seghettati quando vengono mostrati a video elementi ad alto contrasto quali sono i testi, ClearType attenua questo effetto in modo analogo al semplice antialiasing, ma in modo diverso in quanto agisce sfruttando i sub-pixel e non modificando l’intero pixel.
I principi di questa tecnologia sono gli stessi che erano stati usati negli anni settanta per realizzare monitor NTSC.

Hill ha iniziato come giornalista e per 20 anni ha portato avanti questa professione in Scozia fino al 1986 quanto entrò a far parte di Aldus. L’azienda fondata da Paul Brainerd, portava il nome derivato dall’editore veneziano rinascimentale Aldo Manuzio, ed era una società di software che ha scritto una pagina fondamentale della storia dell’informatica e dell’editoria. Fu il suo programma PageMaker a porre le basi del desktop publishing (DTP). Successivamente, la Aldus aggiunse al suo catalogo FreeHand, un potente programma di disegno vettoriale, originariamente sviluppato da Altsys.

Bill Hill, nel 1994 fu avvicinato da Microsoft dove fu chiamato a seguire il gruppo dedicato alla tipografia di Windows 95, lasciata l’azienda di Seattle nel 2009, ha lavorato su progetti dedicati alla lettura sullo schermo. Mercoledì è stato stroncato da un infarto.

Segnalato da _Giacomo Dotta_