È Bresciano il miglior grafico italiano

William Raineri, art director e designer bresciano, ha vinto la sezione italiana dell’edizione 2006 di Eulda, acronimo di “European Logo design Annual”, il più prestigioso riconoscimento europeo che ogni anno premia i migliori logo di ogni nazione della Comunità Europea.

William Raineri è il “Best of Nation”, ha vinto cioè la sezione italiana della edizione 2006 del premio annuale europeo Eulda, il riconoscimento più ambito e prestigioso nel design grafico dei logotipi.

William “Raineri” ha lavorato per alcune agenzie pubblicitarie come art director, per poi fondare la propria agenzia nel gennaio del 2007. Ha lavorato tra gli altri per: Omsa, Mille Miglia, Aci, Artemide, Motorola, Banca Lombarda, Beretta, Mediaset, Brembo, Fina, Ferrari Challenge, Tetsuya Harada, Golden Lady, Parma Calcio, Punto Shop TV.

Può sembrare strano che sia un bresciano a vincere questo premio, dal momento che la maggior parte delle agenzie pubblicitarie e dei graphic designers più famosi risiedono nelle grandi città, e Brescia è conosciuta in ben altri settori.
Eppure la prima agenzia pubblicitaria italiana, e forse in Europa, è stata fondata da un bresciano: il farmacista bresciano Attilio Manzoni fonda nel 1863 la A. Manzoni & C., inizialmente società di commercio di prodotti farmaceutici e chimici, e in seguito anche concessionaria di spazi pubblicitari sulle riviste e sui quotidiani, in primis il Corriere della sera.

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E poi Brescia è una città molto dinamica, che dietro il suo understatement e la sua timidezza nasconde grandi energie e creatività, mentre sta attraversando una fase di profonda trasformazione.

Eulda è supportata dalle associazioni europee più importanti che rappresentano e riuniscono i migliori grafici, art directors, designers, nonché alcune istituzioni e aziende del settore.

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Per giudicare i lavori provenienti da tutta Europa, ogni anno viene istituita una giuria a tre livelli:

  1. Dieci professionisti del design;
  2. Dieci direttori marketing selezionati tra le aziende più illustri e tecnologicamente avanzate del mondo;
  3. Dieci rappresentanti scelti tra varie associazioni mondiali, tra le quali: “The Bureau of European Design Associations”, che raggruppa tutte le associazioni di categoria, la “Aquent”, società leader di collocamento del personale marketing, e la “Consumers International” che riunisce le associazioni mondiali dei consumatori.

La giuria del concorso che ha premiato William Raineri includeva i direttori mondiali di: Nokia, Siemens, Lego, BMW, Walt Disney, Akzo Nobel, Bang&Olufsen e l’Oreal.

Il logo vincitore, il “Best of Nation 06”, è quello che William Raineri ha ideato per il grande centro fitness e tempo libero Studios: un uomo essenziale e muscoloso, al contempo ironico e eroico, antico e moderno. Ricorda infatti sia un pittogramma primitivo, un’incisione su pietra raffigurante un antico guerriero che si appresta alla battaglia finale, sia il disegno quasi infantile – come solo i bambini sono capaci di interpretare – dell’uomo contemporaneo che, nella definizione dei propri bicipiti, cerca anche quella di una nuova esteriorità, soprattutto di un’adesione piena al suo tempo.

Sembrava impossibile re-interpretare un simbolo così forte, forse la prima immagine che ha riprodotto l’uomo, collegandolo alle attività che oggi occupano la gran parte del nostro tempo libero e segnano nuovi fenomeni sociali e di costume.
Si chiedeva ironia senza perdere in solidità, si voleva comunicare libertà e divertimento senza omettere la forza della struttura e dell’investimento considerevole del gruppo edile e immobiliare Paterlini, proprietario di Studios.

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Studios è innanzitutto un esempio di recupero di archeologia industriale. Originariamente era infatti un’antica conceria, appena fuori la città di Brescia, poi recuperata mantenendo intatta l’architettura originaria.
Coniugando i locali storici, i materiali antichi e pregiati, il valore artistico del sito con le esigenze contemporanee del divertimento e dell’aggregazione, l’industria ottocentesca è stata convertita in un centro per il fitness e il tempo libero, la bellezza e la cura personale, comprendente una palestra, un beauty center, piscine indoor e outdoor, un ristorante, un longue bar e una discoteca.

Il logo di Studios non è stato l’unico a essere segnalato: infatti altri 4 logo ideati da William Raineri sono entrati nella “short list” dei finalisti vincendo “l’Award Winner”.
Un logo deve essere polisemico, evocativo, suggestivo, emozionante, comunicare numerosi concetti e su più livelli, a livello profondo e universale, ma soprattutto deve essere “vivo”, capace di adeguarsi al tempo che passa, deve essere capace di mantenere e addirittura rafforzare il proprio messaggio nel tempo.
In tutti i logo segnalati al concorso, Raineri si è distinto per la creatività e la capacità di interpretare visivamente una storia; di riassumere, concentrare, decine di pensieri, idee, sogni, descrizioni che ogni attività inevitabilmente si porta dietro e vorrebbe raccontare, in un’immagine; di suggerire ogni volta nuove prospettive, pur conservando il tributo al passato e alla migliore tradizione.

Ma William Who? Chi è William Raineri?
Il suo logo è appunto una W che ideò da piccolo immaginandola come il marchio di un enorme trattore: intersezione di una scintillante targa di un marchio automobilistico, e la classica sigla del supereroe stampata sul petto di una tuta indistruttibile. Non a caso i fumetti sono un’altra grande passione di William Raineri che, prima di diventare un grafico, è stato innanzitutto un disegnatore.
Persona riservata e schiva, come la sua città di residenza, nonostante la giovane età William è conosciuto da tempo nel settore pubblicitario, specializzandosi soprattutto nella “corporate identity” e in genere nel design per l’advertising.

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