Drupa ogni 3 anni? Se ne parla.

Dopo aver annunciato la sua progressiva uscita dalla direzione di Drupa dal prossimo anno per motivi di salute, Manuel Mataré ha confermato alla stampa che la più importante fiera mondiale dedicata alla stampa – Drupa, sta cercando di passare dal prossimo 2015 a un ciclo di tre anni.
Certo, dal punto di vista della fiera ha ovviamente senso, più fiere significa più denaro, tuttavia un evento come Drupa ogni tre anni e per la durata di undici giorni, per i produttori e gli espositori crea non poche preoccupazioni, prima fra tutte il budget che questo ravvicinamento comporterebbe.

Drupa è una fiera quadriennale dai grandi numeri, sia in termini economici per esporre che per la completezza delle soluzioni che vi si possono trovare. Drupa, non dimentichiamolo, riunisce quasi 2mila espositori su 19 padiglioni per 13 giorni consecutivi; l’ultima edizione ha raccolto 315mila visitatori (75.500 in meno dell’edizione 2008) da oltre 130 Paesi, giunti a Düsseldorf assieme a 1800 giornalisti da 69 nazioni.

La stessa Messe Düsseldorf ha però messo le mani avanti per tamponare le speculazioni ed i rumor che stanno circolando in questi giorni, una decisione definitiva su un tema “delicatissimo” come questo verrà presa nella prossima riunione direttiva del 2 novembre. Non scordiamoci che l’eventuale nuovo calendario, se confermato, andrebbe nel 2015 a creare non pochi problemi alle aziende espositrici in termini di impegni economici, giusto l’anno prima si svolgerà IPEX – recentemente spostatosi all’ExCel London in Gran Bretagna. Partecipare a due eventi di questa portata, diciamolo, non è proprio alla portata di tutte le società specie con la crisi attuale.

Vedremo comunque ad inizio novembre quali saranno le decisioni prese da Messe Düsseldorf.