Dal 10/5 il Salone Internazionale del Libro

Si avvicina l’apertura della venticinquesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (10-14 maggio 2012 al Lingotto Fiere) e questi 25 anni coincidono con una profonda metamorfosi della città e del suo ruolo. Ad essi il Salone dedica la mostra “La Città Visibile. Torino, 1988/2012”, ideata assieme al Circolo dei lettori e curata da Luca Beatrice con la collaborazione di Roberta Pagani: dai loghi del Salone alla sentenza Thyssen, dall’Mp3 al motore Common rail, dalla torcia olimpica alle Superga tricolori, i venticinque oggettisimbolo della Torino dell’ultimo quarto di secolo, esposti e raccontati ognuno dalle parole di uno scrittore.

Il Salone è promosso e coordinato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, presieduta da Rolando Picchioni, vedrà presenti circa 1.200 gli espositori, chi con proprio stand, chi all’interno di spazi collettivi e istituzionali.
Oltre cinquanta i nuovi espositori che debuttano al Lingotto Fiere, grazie alla crescita sempre maggiore dei progetti speciali: 23 nuove realtà sono infatti presenti all’Incubatore e 25 in Dimensione Musica. Delle 71 case editrici presenti all’Incubatore nelle ultime due edizioni, 24 hanno un proprio spazio al Salone 2012.

Da rilevare, inoltre, il debutto di tre grandi player internazionali come Amazon, Nokia e Trekstor, protagonisti a Book to the Future: l’area interamente dedicata all’editoria digitale e alle nuove tecnologie di fruizione culturale. Nell’anno della Primavera digitale, il Salone offre ai visitatori la possibilità di esplorare l’universo della lettura digitale in tutti i suoi aspetti.
Book to the future è una vetrina d’eccellenza per i protagonisti dell’editoria hitech: editori, distributori, produttori di device, portali, librerie on line, che si ritrovano a Torino per interagire, sviluppare idee, comunicare e interfacciarsi con il pubblico di lettori per individuare nuove tendenze, esigenze e bisogni.

Tra i protagonisti dell’edizione 2012 di Book to the future, Amazon, che al Salone propone gli ultimi modelli di Kindle; Nokia, che presenta Nokia reading, la nuova applicazione dell’azienda finlandese per la lettura di ebook sui suoi device; Sony, che propone il PrsT1, l’ereader più leggero al mondo, e Trekstor, azienda tedesca che al Salone presenta i suoi ereader con movie player e lettore mp3 integrato.

Tra gli italiani Ibs, portale leader nella vendita online di libri e prodotti audiovisivi; Bol, il mediastore di Mondadori, con libri ed ebook in italiano e in inglese, e con i suoi ereader Cybook Opus e Orizon; BookRepublic, libreria digitale online e piattaforma di distribuzione per i contenuti digitali che ha aggregato alcuni tra i migliori editori indipendenti italiani, offrendosi loro come unico interlocutore verso il mercato digitale; Ebookizzati, portale di vendita di ebook italiani e stranieri, che offre agli editori servizi di confezionamento libri nei formati digitali e consulenza su Drm e hacking.

INCONTRI – Molto ricco il palinsesto di incontri, conferenze, presentazioni, seminari e dibattiti nella sala Book to the future. L’avvento di Twitter ha colto impreparati molti editori, altri invece sono riusciti in poco tempo, e con finalità e stili molto diversi tra loro, a trasformarlo in utile strumento di lavoro e di promozione. È il tema di Lettori & follower: l’editore alle prese con twitter, giovedì 10 alle 14, con Antonio Benforte (Isbn) Francesca Càsula (Aìsara), Antonio La Gala (Gems) e Chiara Fattori (Intermezzi). Dal cartaceo al digitale: semplice trasposizione di contenuti o qualcosa di più? Se ne parla venerdì 11 alle 16 con Aìsara editore e Arturo Robertazzi, ideatore del blog Destinazione Cuore Stomaco e Cervello e autore di eZagreb, versione digitale enhanced del romanzo Zagreb. Integrazione tra cartaceo e multimediale, ossia ebook con realtà aumentata, la nuova frontiera dell’editoria.
A raccontarne le potenzialità, Mauro Rubin venerdì 11 alle 12.30 in Augmented reality books: digitalizzare i libri senza rinunciare al “gusto” del prodotto cartaceo. Quale valore percepisce chi compra e usa gli ebook? Quanto si può parlare di pirateria in questo mercato, e quanto è importante che l’industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? Se ne parla venerdì 11 alle 15, con la presentazione della ricerca del giovane editore digitale Blonk insieme all’Università degli studi di Milano Bicocca.

Nuovi approcci alla lettura e social reading sono l’argomento di Di cosa parliamo quando #parliamodilibri, venerdì 11 alle 18.30, un focus sulle community on line e sui siti dedicati agli amanti della lettura, curato dallo staff di Zazie.it. Le opportunità e i rischi del selfpublishing: è il tema di Pubblicare il proprio libro ai tempi degli ebook, sabato 12 alle 13.
Fanno il loro ritorno a Book to the future Paolo Nori e Alessandro Bonino (ideatore di spinoza.it), con Storia del partito del progresso moderato nei limiti della legge, domenica 13 alle 11.30. Cartaceo e digitale sono complementari o in conflitto tra loro? Accessibilità, reperibilità, portabilità e relazione con il testo sono gli ambiti in cui l’esperienza di lettura digitale diverge da quella tradizionale.
Ne discutono i blogger de LeDita e Nicola Cavalli di Ledizioni, protagonisti dell’incontro Leggere, in rete. Il progetto LeDita per la lettura digitale, domenica 13 alle 15.

26 le sale e gli spazi che ospitano presentazioni, incontri, dibattiti. Dai 35 posti della Sala Avorio fino ai 1.900 della Auditorium Giovanni Agnelli. Nuove la Piazza di Spagna, la Sala Romania, lo Spazio Clinic Dimensione Musica, lo Spazio Sant’Anselmo.

Computer ultrasottili, tablet e smartphone, tecnologie digitali sempre più portatili, potenti e a buon mercato, in grado di garantire una connessione continua, stanno cambiando radicalmente il nostro modo di pensare, scrivere, comunicare, stampare, pubblicare, leggere, vendere. E con esso la produzione, la distribuzione, la ricezione dei prodotti intellettuali: dai giornali ai libri.
La *“Primavera Digitale”* è un fenomeno che va al di là del futuro degli ebook o dei destini dell’editoria su carta, e investe la società tutta intera.
Le vistose mutazioni in corso sono il motivo conduttore dell’edizione 2012 del Salone Internazionale del Libro. Si comincia giovedì 10 maggio con una tavola rotonda sulle nuove strategie che il digitale impone agli editori.
Vi partecipano tra gli altri Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro, gli editori Mondadori (Riccardo Cavallero), Feltrinelli (Dario Giambelli), Rcs (Alessandro Bompieri), Gruppo Gems (Stefano Mauri) e Martin Angioni, direttore di Amazon Italia. Introducono Andrea Rangone e Vincenzo Russi, coordina Luca De Biase.

In che modo la globalizzazione incide sulle libere scelte degli editori? Ne discutono con Giuseppe Laterza due autorevoli editori europei, Gallimard (Eric Vigne) e Penguin (Stuart Proffit). Mentre Fernando Savater si interroga sull’etica della creazione intellettuale nell’epoca di Internet, opportunità e pericoli legati a una diversa disciplina del copyright, gli ebook e le pratiche del selfpublishing sono al centro di un incontro con lo stesso Ferrari, lo scrittore Christian Raimo, e i critici Francesco Cataluccio e Andrea Cortellessa, condotto da Marco Belpoliti.

Alle nuove pratiche del leggere e dello scrivere sul web è dedicato l’incontro con Gino Roncaglia e quello organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera con Beppe Severgnini e Francesco Piccolo («Sconnessi contro iperconnessi»).
Lo stesso Severgnini ci offrirà una «lezione di Twitter» come «spazzolino per l’igiene mentale», mentre Ermanno Cavazzoni, al contrario, racconta le sue aeree strategie per non farsi imprigionare dalla Rete. Politica e democrazia ai tempi di Internet sono il tema del dialogo tra Matteo Renzi e Luciano Canfora, mentre Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio parlano di come cambiare la politica attraverso la rete. Delle strategie digitali dei Protester italiani si occupa il nuovo libro di Jacopo Iacoboni, mentre Francesco Pizzetti, presidente dell’Autorità garante della privacy terrà una lezione sul controllo dei dati e il diritto alla riservatezza.

Sulle mutazioni genetiche della parola scritta ai tempi dei social media si interrogano Massimo Gramellini, Giacomo Poretti e Gianni Riotta nel dibattito organizzato da La Stampa, che rende anche omaggio ad Anna Lisa, la blogger che ha coraggiosamente raccontato la sua lotta contro il cancro e il suo amore per la vita, commuovendo i lettori (con Mario Calabresi, Anna Masera, Umberto Veronesi). Il dovere della memoria, il diritto all’oblio è invece la tavola rotonda che prende avvio dal libro di Maurizio Molinari Governo ombra, in cui l’Italia degli anni di piombo viene riletta attraverso i documenti segreti Usa (con Marco Belpoliti, Mario Calabresi e Agnese Moro).
Di «filosofia in rete» (e in televisione) parlano, con Maurizio Ferraris, Mario De Caro e Gianluigi Ricuperati. Philippe Daverio discute con Vincenzo Trione dell’arte in digitale. Ancora: il linguista Raffaele Simone misura con gli effetti della «rivoluzione digitale» sul nostro rapporto con il mondo, mentre Alessandro Schiesaro confronta l’attuale rivoluzione digitale con analoghe svolte tecnologiche dell’antichità.
Il Manifesto della cultura lanciato da Il Sole 24 Ore ha raccolto migliaia di adesioni. Quali sono i passi concreti per costruire un sistema traversale capace di rimettere la cultura al centro dello sviluppo? Giovedì 10 maggio ne discutono con il direttore Roberto Napoletano e Armando Massarenti l’archeologo Andrea Carandini, lo storico Sergio Luzzatto, la presidente del Teatro Stabile di Torino Evelina Christillin, il matematico Alberto Conte, il presidente dell’Aie Marco Polillo, Francesco Micheli.

Per la prima volta nella storia del Salone i Paesi ospiti d’onore sono due: la Romania e la Spagna, che portano a Torino una significativa rappresentanza dei propri autori e della propria cultura. E nel tradizionale focus realizzato assieme alla Camera di commercio di Torino si fa il punto sulle sfide che la Romania offre ai player economici ed editoriali.

Nutrito invece come sempre il parterre dei grandi ospiti internazionali. Si comincia giovedì 10 con Henning Mankell, uno dei maestri del giallo svedese che si è imposto in tutto il mondo. Al Lingotto Fiere anche la scrittrice americana Elizabeth Strout: ritira il Premio Mondello Internazionale conferitogli dal giudice unico Paolo Giordano, che dialogherà con lei, suo dichiarato modello, sui segreti di un laboratorio letterario.
Attesi anche Tahar Ben Jelloun che parlerà della Primavera Araba, lo scrittore indiano Amitav Ghosh, l’americano Christopher Paolini, giovanissimo maestro le cui storie fantasy hanno entusiasmato un pubblico di milioni di adolescenti; l’inglese Patrick McGrath, che nei suoi romanzi esplora i continenti sommersi della follia, e quello che è forse l’autore più significativo della letteratura tedesca, Hans Magnus Enzensberger, a Torino con il suo nuovo libro I miei fallimenti più riusciti.

Torna inoltre il Bookstock Village: il progetto del Salone per i giovani lettori sostenuto dalla Compagnia di San Paolo. Come lo scorso anno il programma per i giovani 1420 anni è curato dallo scrittore Andrea Bajani, che ha lavorato assieme ai ragazzi degli istituti superiori torinesi e di un liceo di Bucarest per mettere a punto i temi. Eros Miari ha curato il programma per i più piccoli. E un blog gestito dagli stessi ragazzi in collaborazione con La Stampa racconterà in tempo reale fatti, eventi, impressioni.
Novità assoluta, il DigiLab dove i ragazzi impareranno a fare editoria digitale su tablet messi a loro disposizione.

Tante le novità e le conferme nelle sezioni del Salone: Dimensione Musica, l’area del Padiglione 1 dedicata al made in Italy del settore musicale: dai prestigiosi strumenti tradizionali alle pubblicazioni editoriali, dalle tecnologie audio dell’HiFi alle case discografiche, fino alle produzioni più squisitamente artistiche (concerti, festival, manifestazioni). Book to the future è lo spazio del Padiglione 2 interamente dedicato alle tecnologie per la fruizione culturale: ereader, tablet, device per la lettura digitale, distributori, portali, librerie online.

Confermati tutti gli altri spazi più amati dal pubblico. – A cominciare da Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale, con l’omonimo concorso per le scrittrici straniere in Italia. Anche Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con grandi chef e maîtres à penser del gusto coordinato dal critico Paolo Massobrio.
Torna al Centro Congressi del Lingotto dal 10 al 12 maggio con la sua undicesima edizione l’IBF International Book Forum, l’area business del Salone dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione mediatica dei libri, sostenuta dalla nuova Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane e dalla Camera di commercio di Torino: 20 Paesi per circa 600 operatori professionali.
Al Salone si conclude con la tradizionale festa finale Adotta uno scrittore, il progetto, sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi che nei mesi precedenti il Salone ha portato oltre 30 scrittori nelle classi delle scuole medie e superiori del Piemonte e in istituti di rieducazione e comunità per ragazzi in reinserimento e consente l’ingresso gratuito al Salone a 12.000 studenti.

Il Salone OFF negli stessi giorni del Salone (10-14 maggio) esce dal Lingotto Fiere e porta gli autori a incontrare il pubblico negli spazi di cinque circoscrizioni di Torino, una in più dello scorso anno: la 3, 4, 7, 8 e la new entry della 2 (Santa Rita Mirafiori Nord), più i fiumi e i luoghi d’acqua di Torino per il progetto Hydropolis, la Biblioteca Multimediale Archimede di Settimo Torinese e il Circolo dei lettori.
Grazie all’impegno sociale del progetto Voltapagina – organizzato assieme al Ministero di Grazia e Giustizia il Salone porta nuovamente i grandi scrittori dal Lingotto Fiere a incontrare gli ospiti della Casa di Reclusione di Saluzzo e per la prima volta anche della Casa Circondariale di Quarto d’Asti e al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino.