Coronavirus: l’impatto sul mercato dei servizi professionali

Freelance e mercato dei servizi

Il portale ProntoPro dopo la precedente indagine sul netto calo di fatturato dei professionisti, dovuto all’emergenza pandemica che ci sta colpendo, oggi ha reso pubblici i dati del proprio database sull’impatto che stanno avendo le misure di contenimento del Coronavirus sul mercato dei servizi.

“La pandemia COVID-19 ha costretto il governo a porre crescenti restrizioni sull’attività economica, mettendo in forte difficoltà la nostra comunità di oltre 600.000 professionisti e imprese del mondo dei servizi – afferma Marco Ogliengo, CEO e co-founder di ProntoPro. “Speriamo che la condivisione dei nostri dati aiuti politici e policy maker italiani a quantificare l’impatto economico della pandemia e delle conseguenti misure restrittive, anche al fine di valutare possibili supporti al settore – continua Ogliengo – Confidiamo inoltre che siano utili ad aziende e politici di altre nazioni che stanno implementando misure simili, per migliorare la loro pianificazione”.

La società ha analizzato i propri dati, correlandoli con le crescenti restrizioni del governo, e continuerà ad aggiornarli su base settimanale fino al termine dell’emergenza.

5 settimane di restrizioni sempre più severe, ognuna delle quali ha avuto un impatto ben preciso sul mercato dei servizi professionali, portando ad un attuale calo della domanda del 61%.

Accedendo alla pagina dedicata è possibile verificare le conseguenze che le restrizioni anti-Coronavirus stanno avendo su un campione molto eterogeneo di lavoratori impiegati in più di 500 categorie di servizi, da idraulici ad avvocati, passando per psicologi, grafici, elettricisti e personal trainer. La variazione percentuale viene calcolata confrontando il numero di richieste di servizi pervenute su ProntoPro settimanalmente con le richieste raccolte nella settimana pre-emergenza, quella dal 17 al 23 febbraio. Le variazioni sono filtrabili per regione e mostrano l’andamento settimanale relativo ad ogni categoria di servizio.

Al termine della quinta settimana di restrizioni il mercato dei servizi professionali registra un calo della domanda del 61%, i settori più colpiti sono quelli legati agli organizzatori di eventi e feste: le richieste per wedding planner, servizi di catering, DJ e gruppi musicali si sono praticamente azzerate, in fortissimo calo anche le professioni legate a benessere e formazione della persona, diminuiscono infatti le richieste per nutrizionista, personal trainer, ma anche per corsi di lingue e ripetizioni scolastiche. Su questo fronte l’azienda sta supportando i propri professionisti per consentirgli, ove possibile, di continuare ad erogare i propri servizi da remoto e online.

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