Concorso DSGA, bando e prova per la Scuola

Concorso DSGA

È stato pubblicato il bando con il quale è indetto il primo concorso DSGA per il reclutamento dei Direttori dei servizi generali e amministrativi ai sensi dell’articolo 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017 e nel rispetto di quanto stabilito dal decreto ministeriale 863 del 18 dicembre 2018, recante le indicazioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi.

La procedura, organizzata su base regionale, è finalizzata al reclutamento di 2004 Direttori dei servizi generali e amministrativi da immettere nei ruoli provinciali presso le istituzioni scolastiche statali.

Per poter presentare la domanda di partecipazione al Concorso DSGA, è necessario registrarsi all’applicazione POLIS del MIUR. Successivamente all’inserimento dei dati richiesti, l’interessato è tenuto a RECARSI PRESSO UN ISTITUTO SCOLASTICO O UN UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE O PROVINCIALE OPPURE PRESSO l’URP del MIUR, ai fini della sottoscrizione del modulo di adesione prodotto dal sistema e dell’identificazione fisica, che dovrà essere effettuata in presenza del personale MIUR preposto per la conseguente conferma dell’abilitazione.

Tutte le informazioni utili alla registrazione al sistema POLIS e alla successiva compilazione della domanda sono disponibili nello spazio denominato “presentazione della domanda”.

Concorso DSGA l’elenco delle Sedi


Oggi 11 giugno 2019, si è svolta la prima sessione della prova preselettiva del concorso DSGA. Il voto minimo per considerare superata la prova si conoscerà solo a conclusione della prova del 13 giugno.

Sarà ammesso a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a 3 volte il numero di posti banditi in ciascuna regione. Sono, inoltre, ammessi tutti i candidati che con abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile e i candidati affetti da disabilità e da invalidità uguale o superiore all’80% (questi ultimi non sostengono la prova preselettiva ai sensi dell’articolo 20, comma 20-bis, della legge 104/92).