Sembra un paradosso, ma navigando in Rete sia da uomo, come me, che da donna, non possiamo non notare come l’universo femminile pare essere rappresentato completamente depilato. In pratica nell’immaginario collettivo i peli le donne non li hanno, in Rete.

Da qui la campagna “pelosa” lanciata da una marca di rasoi (Billie) che vuole offrire libertà di scelta alle donne, perché «alla fine, sono i tuoi peli» e «ciò che fai di essi spetta a te».

Nel nuovo spot dell’azienda vengono ‘sdoganati’ e ripresi i peli femminili molto, molto da vicino; e le donne vengono invitate a depilarsi, ma solo se vogliono farlo, tenendo presente che i canoni di bellezza della società di oggi – come dicevo, praticamente impongono alla donna di eliminare ogni pelo corporeo.

È bizzarro che un produttore di rasoi inviti a non depilarsi, ma è ancora più bizzarro vedere i normali spot di strumenti e creme che su modelle totalmente prive di peluria fanno miracoli – ma dai?

Con questa campagna facente parte di un progetto più ampio chiamato Project Body Hair il brand riesce chiaramente a parlare di un argomento tabù ricordando che depilarsi dovrebbe essere anche per le donne una scelta e non un’imposizione.

Per anni anche se la cultura di massa ha cercato di nasconderli, i peli femminili esistono, sono qualcosa di perfettamente naturale e comune a ogni donna e, tramite questo progetto l’azienda vuole renderli semplicemente normali, ovunque ed è proprio per questo che il brand invita le donne a condividere le proprie fotografie, mostrando così che tutte hanno dei peli e ricordando che questi non vanno per forza eliminati.

Coraggio.

Se poi siete ortodosse, c’è un Braun Silk-Épil scontato del 43% su Amazon.

Tag

Rispondi