Cambio ai vertici Apple, Scott Forstall se ne va

Apple ha annunciato un cambio radicale ai propri vertici, Scott Forstall assieme a John Browett, lasceranno la società a fine anno; Forstall fino ad allora svolgerà solo un ruolo consulenziale a favore del CEO Cook. Oltre a questo, sono stati caricati di nuove ed importanti responsabilità Sir. Jony Ive, Bob Mansfield, Eddy Cue e Craig Federighi.
Che tra i vicepresidenti di Apple volassero i coltelli era cosa ben nota agli ambienti tecnologici, si vocifera addirittura che da anni Ive all’entrata di Forstall in una riunione, se ne andasse e che i due nemmeno si scambiassero il saluto.
Scott, anima di iOS e della sua interfaccia è sempre stato mal visto dagli altri componenti del management Apple, sotto l’ala protettiva di Jobs ha potuto portare avanti le proprie strategie pressoché indisturbato, tra queste le skeuomorphic interfaces tanto amate da Jobs, ovvero tutte quelle icone e interfacce utente che sui dispositivi Apple richiamano oggetti di vita quotidiana (il calendario finto pelle con le cuciture) un approccio mai digerito dal padre del design Apple Jony Ive.

Con l’arrivo di Cook al comando della società di Cupertino si stanno però vedendo svariati cambiamenti, per ultima quella famosa lettera ai clienti per scusarsi della mediocrità delle Apple Maps, e proprio su questa lettera sarebbe caduta la testa di Forstall, che si rifiutò di firmarla mettendoci la faccia, così almeno riporta il sempre informato TheVerge.

Sir. Jony Ive ora avrà in carico oltre alla leadership dell’industrial design, anche la responsabilità della direzione del dipartimento Human Interface (HI), ovvero sarà il padrone assoluto del design Apple: dall’alluminio al singolo pixel dei sistemi operativi.
A Eddy Cue vengono assegnati Siri e Maps e tutti i servizi online del gruppo, da iTunes all’App Store, fino ad iCloud.
Craig Federighi, già responsabile dello sviluppo di Mac OS X ora avrà in carico anche iOS, così come Bob Mansfield, precedentemente dato per pensionato e poi rientrato, guiderà il nuovo gruppo Technologies, nel quale è incluso il team di sviluppo dei semiconduttori su cui l’azienda ripone grandi aspettative per gli anni a venire.

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